Mercoledì 10 giugno 2026
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Brasile. I poliziotti che estorcevano il narcotrafficante

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Due poliziotti -uno civile e l'altro militare- sono stati arrestati con l'accusa di negoziare la liberta' di un narcotrafficante e della droga sequestrata, grazie a delle intercettazioni telefoniche.
"Siamo al limite. Altri poliziotti civili e militari saranno arrestati. L'importante e' far vedere alla societa' che la Segreteria alla Sicurezza stara' dalla parte dei buoni poliziotti ma avra' mano dura con quelli cattivi", ha minacciato Anthony Garotinho, segretario alla Sicurezza Pubblica.
La scoperta e' avvenuta quasi per caso. Il telefono del trafficante José Roberto Pinta Costa, alias Capixaba, era infatti sotto controllo per altre indagini e cosi' e' emerso che, prima dentro l'auto della Polizia Militare, poi alla stazione, i due poliziotti trattavano e cercavano di estorcere 100 mila real (circa 28 mila euro), ma la cifra poi sarebbe scesa molto fino a 5 mila real, per rilasciare lui e la droga sequestrata. Le telefonate servivano a Capixaba per contattare i suoi e per farsi portare il denaro necessario alla sua "scarcerazione".
Ma il telefono di Capixaba era sotto controllo da una quindicina di giorni perche' sospettato di trattare con altri poliziotti per recuperare parte della droga sequestrata in operazioni di sicurezza. In particolare, c'erano trattative per 13 chili di marijuana e 2,5 di cocaina.
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