Venerdì 5 giugno 2026
Menu

Brasile. Pressioni sui senatori per autorizzare la clonazione terapeutica

AMERICHE - BRASILE
Notizia ·
Un gruppo che riunisce 13 societa' scientifiche nazionali, capeggiato dall'Accademia Brasiliana delle Scienze e dall'Associazione nazionale di Biosicurezza (ANBio), ha inviato una lettera al Senato Federale per chiedere cambiamenti alla nuova Legge sulla Biosicurezza, da poco approvato alla Camera dei Deputati.
Il documento evidenzia due punti. In primis, viene sollecitato che la CTNBio (Commissione Tecnica Nazionale di Biosicurezza) sia l'unico ente che regolamenti sia la ricerca scientifica che la commercializzazione dei transgenici, in ambito del merito scientifico.
Poi chiede di modificare il testo, rispetto al veto sulle ricerche con le cellule staminali embrionali umane e sulla clonazione terapeutica.
"La terapia cellulare con le staminali embrionali puo' rappresentare la speranza di trattamento per milioni di brasiliani colpiti da malattie genetiche, che coinvolge piu' di 5 milioni di persone, per lo piu' bambini e giovani", e' scritto nella lettera inviata ai senatori.
Tra le 13 societa' scientifiche, la Societa' Brasiliana di Genetica e la Societa' Brasiliana di Microbiologia.
Sempre ai senatori si rivolge Andréa Bezerra de Albuquerque (presidente del Movitae e consigliera dell'Associazione Luca Coscioni) sul Jornal de Brasilia il 24 febbraio con un articolo dal titolo: "Dio e la ricerca con blastocisti".
"[.] In nome di quale Dio questi deputati dei gruppi evangelici e cattolici hanno vietato la ricerca con blastocisti senza neppure sapere cosa e', come e' fatta e chi ne potra' beneficiare. Spetta al Senato rettificare l'errore. Senatori, questa e', letteralmente, una questione di vita o di morte.
E a chi scrive nei giornali dicendo "no" alla ricerca, posso solo chiedere: evitate l'ignoranza, informatevi, conversate con i familiari, visitate le associazioni di malati, aggiornatevi sui benefici delle ricerche e schieratevi dalla nostra parte, che e' la parte della vita, della salute, della compassione e dell'etica".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →