Brasile. Programmi di riduzione del danno: distribuzione di pipe per il crack
Il Coordinamento Nazionale Dst/Aids ha creato un programma di distribuzione di pipe per i dipendenti di crack. La strategia ha come obbiettivo di ridurre il rischio di contaminazione dell'epatite. Una ricerca del Centro Brasiliano di Informazioni sulle Droghe Psicotrope (Cebrid) ha evidenziato che il 67% dei dipendenti da crack era infettato dal virus dell'epatite B; un altro 25% aveva quello dell'epatite C e l'8% dell'Hiv.
Progetti pilota sono in corso a Juiz de Fora, Salvador, San Paolo, Santa Catarina. Wulmar dos Santos Bastos Junior, il coordinatore del programma a Juiz de Fora, la prima citta' ad adottare tale progetto, sottolinea i primi risultati. "Vediamo che e' iniziata a diminuire la richiesta di siringhe usa e getta, mentre e' aumentato l'interesse per i metodi di prevenzione nei confronti di malattie collegate al crack".
Questa pipa e' fatta di legno basandosi sulle informazioni dei consumatori, in maniera tale da diminuire anche i rischi di overdose e costa 1,35 real (meno di mezzo dollaro), "poco davanti alla protezione che porta".
Progetti pilota sono in corso a Juiz de Fora, Salvador, San Paolo, Santa Catarina. Wulmar dos Santos Bastos Junior, il coordinatore del programma a Juiz de Fora, la prima citta' ad adottare tale progetto, sottolinea i primi risultati. "Vediamo che e' iniziata a diminuire la richiesta di siringhe usa e getta, mentre e' aumentato l'interesse per i metodi di prevenzione nei confronti di malattie collegate al crack".
Questa pipa e' fatta di legno basandosi sulle informazioni dei consumatori, in maniera tale da diminuire anche i rischi di overdose e costa 1,35 real (meno di mezzo dollaro), "poco davanti alla protezione che porta".
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