Brasile. Un "Codice di etica delle manipolazioni genetiche"
Il ministro della Scienza e della Tecnologia, Ronaldo Sardenberg, ha insediato a Brasilia un gruppo di lavoro per elaborare entro aprile un "Codice di etica delle manipolazioni genetiche" che stabilisca nuove regole e limiti per le ricerche, ad esempio, sulle cellule staminali e sui transgenici.
Durante la cerimonia del 12 novembre, Sardenberg, ha messo in evidenza che "la biotecnologia e l'ingegneria genetica saranno strumenti determinanti per la competitivita' economica e lo sviluppo sociale delle nazioni". Per il ministro e' fondamentale che le innovazioni scientifiche vengano usate per promuovere il "benessere comune, l'inclusione e l'equita' sociale ed economica".
Il nuovo codice dovra' prevedere una serie di orientamenti giuridici che ricalchino i principi di prudenza e di responsabilita' gia' previsti nella Legge di Biosicurezza. Il gruppo di lavoro, composto da 16 specialisti, sara' collegato alla Commissione Tecnica Nazionale di Biosicurezza (CTNBio), il cui presidente, Esper Cavaleiro, ha gia' auspicato che nel nuovo codice trovino spazio le ansie e i limiti espressi dai cittadini in materia di manipolazione genetica. "Quando la legge sulla Biosicurezza e' stata approvata, si conosceva poco o nulla sulle cellule staminali e sulla loro potenzialita'", ha sottolineato Cavaleiro, che si e' detto certo che il gruppo di lavoro discutera' anche della clonazione umana riproduttiva, attualmente vietata nel Paese.
Durante la cerimonia del 12 novembre, Sardenberg, ha messo in evidenza che "la biotecnologia e l'ingegneria genetica saranno strumenti determinanti per la competitivita' economica e lo sviluppo sociale delle nazioni". Per il ministro e' fondamentale che le innovazioni scientifiche vengano usate per promuovere il "benessere comune, l'inclusione e l'equita' sociale ed economica".
Il nuovo codice dovra' prevedere una serie di orientamenti giuridici che ricalchino i principi di prudenza e di responsabilita' gia' previsti nella Legge di Biosicurezza. Il gruppo di lavoro, composto da 16 specialisti, sara' collegato alla Commissione Tecnica Nazionale di Biosicurezza (CTNBio), il cui presidente, Esper Cavaleiro, ha gia' auspicato che nel nuovo codice trovino spazio le ansie e i limiti espressi dai cittadini in materia di manipolazione genetica. "Quando la legge sulla Biosicurezza e' stata approvata, si conosceva poco o nulla sulle cellule staminali e sulla loro potenzialita'", ha sottolineato Cavaleiro, che si e' detto certo che il gruppo di lavoro discutera' anche della clonazione umana riproduttiva, attualmente vietata nel Paese.
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