Brasile. Il "Liberation Day" carioca potrebbe costare caro
La prima marcia antiproibizionista per la legalizzazione della marijuana che si e' tenuta a Ipanema, Rio de Janeiro, potrebbe costare molto cara ai manifestanti. Il "Liberation Day" ha visto circa 200 persone con cartelli, slogan e gadget, senza un leader, alternadosi ad un palco con piccoli comizi di 15 minuti l'uno. Il tutto e' stata filmato e fotografato da tre agenti della Polizia Civile, che hanno aperto un'indagine per apologia di reato nei confronti degli organizzatori, ma anche dei semplici manifestanti.
Il capo gabinetto della Polizia Civile, Pedro Paulo Pinho, ha anche aggiunto che potrebbero essere scoperti dei legami tra i manifestanti e i narcotrafficanti, come se i narcos potessero avere qualche vantaggio dalla legalizzazione del prodotto del loro commercio. "Identificheremo i capi del gruppo (di manifestanti, ndr) che saranno processati per apologia della droga. Pensiamo di trovare tra loro anche piccoli trafficanti. La Costituzione assicura il diritto di manifestare a patto che sia fatto per qualcosa di legale" ha precisato Pinho.
Il capo gabinetto della Polizia Civile, Pedro Paulo Pinho, ha anche aggiunto che potrebbero essere scoperti dei legami tra i manifestanti e i narcotrafficanti, come se i narcos potessero avere qualche vantaggio dalla legalizzazione del prodotto del loro commercio. "Identificheremo i capi del gruppo (di manifestanti, ndr) che saranno processati per apologia della droga. Pensiamo di trovare tra loro anche piccoli trafficanti. La Costituzione assicura il diritto di manifestare a patto che sia fatto per qualcosa di legale" ha precisato Pinho.
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