Brasile. "Tolleranza zero" contro la violenza del narcotraffico di Rio de Janeiro
A mali estremi, estremi rimedi. E allora contro la violenza del narcotraffico di Rio de Janeiro il responsabile della Sicurezza dello Stato Anthony Garotinho, gia' Governatore dello Stato e marito dell'attuale governatrice Rosinha Matheus, ha annunciato dure misure che inizieranno ad entrare in vigore questa settimana. Saranno installate 500 telecamere nelle zone piu' violente, verranno cacciati mendicanti, ragazzi di strada e venditori ambulanti dalle zone piu' ricche, e un migliaio di agenti della polizia militare verranno spostati dalle zone interne dello Stato verso la citta'. Si comincera' da Copacabana.
La politica di "tolleranza zero", che ha fatto la fortuna di Rudolph Giuliani come sindaco di New York, sembra difficilmente importabile a Rio de Janeiro. La conformazione della citta', con le colline ricoperte di favelas, veri e propri rifugi per la criminalita' e labirinti inesplorabili per le forze dell'ordine e le tentazioni del narcotraffico nei confronti di poliziotti mal pagati, sono solo due delle peculiarita' della situazione differente.
La politica di "tolleranza zero", che ha fatto la fortuna di Rudolph Giuliani come sindaco di New York, sembra difficilmente importabile a Rio de Janeiro. La conformazione della citta', con le colline ricoperte di favelas, veri e propri rifugi per la criminalita' e labirinti inesplorabili per le forze dell'ordine e le tentazioni del narcotraffico nei confronti di poliziotti mal pagati, sono solo due delle peculiarita' della situazione differente.
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