Lunedì 8 giugno 2026
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Brasile. Rio de Janeiro: falo' di armi sequestrate ai narcotrafficanti

Notizia ·
Settecentotrentanove armi da guerra sequestrate negli ultimi anni ai narcotrafficanti sono state distrutte ieri in un falo' simbolico in una piazza di Rio di Janeiro e altre quattromila armi sono state schiacciate da un rullo compressore.
La 'Fiamma della pace', organizzata dal Comune di Rio, ha messo in pratica una direttiva dell'Onu che suggerisce di bruciare i prodotti illegali -armi, droga o contrabbando- per il forte significato simbolico del gesto.
La validita' della misura e' stata confermata dal fatto che, durante l'evento, nove persone del pubblico hanno offerto spontaneamente le armi che portavano addosso, in generale pistole per la difesa personale regolarmente denunciate, per contribuire alla campagna antiviolenza.
Il falo' e' il primo di una serie che sara' organizzata in vari luoghi pubblici della citta'. In tutto, le autorita' intendono bruciare o schiacciare pubblicamente 43 mila armi illegali sequestrate.
All'evento erano presenti anche centinaia di parenti di vittime della 'quasi guerra civile' di Rio, come l'ha definita il colonnello Jorge da Silva, direttore dell'Istituto di sicurezza pubblica di Rio (Isprj). I morti ammazzati della 'quasi guerra' erano rappresentati simbolicamente nell'evento da 600 paia di scarpe disposte sull'erba della piazza, le scarpe che le vittime indossavano quando sono state uccise per rapina, per intimidazione, per errore o da una pallottola vagante.
In un rapporto recente, Amnesty International afferma che la violenza a Rio de Janeiro e' paragonabile a quella delle zone di guerra nel mondo o a quella della Palestina.
Secondo il Isprj, il 73 per cento degli 87 mila omicidi compiuti nella citta' tra gennaio del 1991 e maggio del 2003 e' stato compiuto con armi illegali.
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