Brasile. Rio de Janiero: 52 poliziotti uccisi nel 2003
Con la morte di tre sottufficiali di polizia durante il week-end, sono arrivati a 52 gli agenti uccisi dalla malavita a Rio de Janeiro nel 2003.
Due caporali sono stati uccisi e un agente ferito in un'imboscata tesa ieri da narcotrafficanti ad un plotone di polizia nella favela Complexo di Alemao, una delle piu' violente di Rio. Una decina di membri della cosca locale hanno aperto il fuoco con armi da guerra sul gruppetto di agenti dal tetto di una casa abbandonata. Pur dotati di giubbetto antiproiettile, i poliziotti hanno subito ferite cosi' gravi da non sopravvivere. Secondo il comando della polizia, si tratta di una vera e propria vendetta, perche' lo stesso gruppo di agenti aveva scoperto e sequestrato un carico di 25 chili di cocaina nella favela un mese fa.
Un altro agente e' stato freddato nella notte di ieri al volante di un'auto civetta da quattro malviventi che hanno poi rubato il mezzo.
Arrivano cosi' a 52 le vittime della polizia nella guerra civile che sta insanguinando la citta' dall'inizio dell'anno. Le vittime del narcotraffico sarebbero circa 230, ma la cifra e' piuttosto approssimativa, perche' molti feriti e morti vengono tenuti nascosti dai trafficanti. Gli attacchi aperti alle forze dell'ordine sono triplicati dall'inizio dell'anno, in particolare in coincidenza con l'indurimento delle condizioni carcerarie per i boss del traffico condannati. L'ex governatore di Rio Anthony Garotinho, nominato segretario della Sicurezza pubblica due settimane fa, ha deciso per la linea dura e lo scontro armato con le cosche e le bande armate del narcotraffico.
Due caporali sono stati uccisi e un agente ferito in un'imboscata tesa ieri da narcotrafficanti ad un plotone di polizia nella favela Complexo di Alemao, una delle piu' violente di Rio. Una decina di membri della cosca locale hanno aperto il fuoco con armi da guerra sul gruppetto di agenti dal tetto di una casa abbandonata. Pur dotati di giubbetto antiproiettile, i poliziotti hanno subito ferite cosi' gravi da non sopravvivere. Secondo il comando della polizia, si tratta di una vera e propria vendetta, perche' lo stesso gruppo di agenti aveva scoperto e sequestrato un carico di 25 chili di cocaina nella favela un mese fa.
Un altro agente e' stato freddato nella notte di ieri al volante di un'auto civetta da quattro malviventi che hanno poi rubato il mezzo.
Arrivano cosi' a 52 le vittime della polizia nella guerra civile che sta insanguinando la citta' dall'inizio dell'anno. Le vittime del narcotraffico sarebbero circa 230, ma la cifra e' piuttosto approssimativa, perche' molti feriti e morti vengono tenuti nascosti dai trafficanti. Gli attacchi aperti alle forze dell'ordine sono triplicati dall'inizio dell'anno, in particolare in coincidenza con l'indurimento delle condizioni carcerarie per i boss del traffico condannati. L'ex governatore di Rio Anthony Garotinho, nominato segretario della Sicurezza pubblica due settimane fa, ha deciso per la linea dura e lo scontro armato con le cosche e le bande armate del narcotraffico.
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