Brasile. Rio. Molti morti in guerriglia urbana polizia-trafficanti
Scontri fra polizia e trafficanti di droga e regolamenti di conti fra bande hanno provocato 21 morti a Rio de Janeiro nel corso degli ultimi due giorni. Tredici persone sono state uccise in una sparatoria fra gang rivali nello 'slum' di Morro da Mineira, nella zona nord della citta' brasiliana. La polizia ha effettuato oltre una dozzina di arresti di spacciatori fra i quali cinque minorenni.Altri sei trafficanti sono rimasti uccisi dopo un confronto a fuoco con la polizia in un'altra zona della citta'. I sei, di eta' compresa fra i 15 e i 30 anni, hanno sparato contro gli agenti ad un posto di blocco e nella macchina sulla quale viaggiavano sono state scoperte circa 3.000 dosi di cocaina.
Il massacro delle ultime ore arriva dopo che il governatore della stato di Rio, Sergio Cabral, aveva da poco chiesto al presidente Luiz Inacio Lula da Silva di utilizzare l'esercito per combattere il crimine in citta'.
Un sito web chiamato Rio Body Count, che mette insieme le notizie comparse sui media per conteggiare il numero dei morti e dei feriti in citta', sostiene che dall'inizio di febbraio sono state 710 le persone uccise in episodi di violenza.
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