Brasile. San Paolo: disoccupazione e spaccio
Uno studio sulla disoccupazione e il traffico di droghe a San Paolo, realizzato dall'Ouvidoria della Polizia (una specie di Ombudsman a cui si possono rivolgere i cittadini), evidenzia che piu' e' alto il tasso di disoccupazione e piu' e' allettante l'offerta di "lavoro" che viene dal narcotraffico. Nel primo trimestre del 2002, comparandolo con lo stesso periodo dell'anno precedente, lo spaccio e' aumentato del 20,14% e la disoccupazione del 7,14%.
"La ricerca ha mostrato che il difficile momento economico attuale ha portato giovani con una buona formazione ad accettare impieghi di minore qualificazione. A loro volta, i giovani senza alcuna formazione, generalmente della periferia, rimangono senza lavoro e, molte volte, accettano il lavoro del narcotraffico", spiega l'attuale direttore dell'Ouvidoria, Ferminio Picchio.
"La ricerca ha mostrato che il difficile momento economico attuale ha portato giovani con una buona formazione ad accettare impieghi di minore qualificazione. A loro volta, i giovani senza alcuna formazione, generalmente della periferia, rimangono senza lavoro e, molte volte, accettano il lavoro del narcotraffico", spiega l'attuale direttore dell'Ouvidoria, Ferminio Picchio.
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