Venerdì 5 giugno 2026
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Brasile. Le staminali embrionali di Harvard arrivano a San Paolo

AMERICHE - BRASILE
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Ricercatori dell'Istituto di Bioscienze dell'Universita' di San Paolo (Usp) utilizzeranno cellule staminali embrionali umane fornite dagli Usa per cercare di "produrre": neurone, muscolo scheletrico e muscolo cardiaco. I brasiliani, che hanno gia' sviluppato nel 2001 un procedimento con le staminali embrionali di topo, ora potranno testare la loro tecnica per verificarne la validita' anche con quelle umane.
"Questo e' un lavoro per almeno due anni. C'e' una grande differenza tra il crescere un neurone in laboratorio e fare una terapia per una persona malata di Parkinson", spiega Lygia da Veiga Pereira, la ricercatrice che e' riuscita a farsi donare dall'Universita' di Harvard 4 linee di staminali embrionali, "e' un cammino lungo, ma andiamo ad iniziarlo".
Un'altra linea di ricerca sara' quella di comparare le staminali embrionali con quelle adulte, per verificare quali geni sono responsabili del fatto che quelle embrionarie sono capaci di trasformarsi in qualsiasi tessuto e che quelle adulte riescono a farlo solamente in alcuni, oltre al tessuto da cui hanno origine.
Gli scienziati dovranno chiedere l'autorizzazione al comitato di etica dell'Istituto di Bioscienze. "Sara' una situazione nuova per loro. Vediamo quello che succede", commenta la genetista Mayana Zatz, del Centro Studi per il Genoma Umano dell'Usp.

La legislazione brasiliana in merito alla ricerca con le cellule staminali embrionali umane e' al momento al Congresso, e riflette un dibattito delicato e controverso. Il testo della Legge sulla Biosicurezza, approvato dalla Camera a febbraio proibisce l'uso delle staminali embrionali per qualsiasi fine, ma il Senato sta studiando la modalita' per emendare il testo e permettere la ricerca con questo materiale.
Nel frattempo gli scienziati brasiliani non possono fare derivare staminali dagli embrioni nel loro Paese, e questa situazione ha spinto Lygia Pereira a rivolgersi ai suoi colleghi statunitensi. "Dipendiamo da qualcuno che faccia le linee per noi e ce le mandi, un lavoro che potrebbe essere fatto in Brasile".
La questione non e' di poco conto e la Pereira lo ribadisce: "perdiamo una parte fondamentale dello studio, perdiamo autonomia e restiamo alla mercé dello sviluppo fatto in un altro Paese".
Le quattro linee che arriveranno a San Paolo sono state create dal professor Douglas Melton, del Dipartimento di Scienze Naturali di Harvard, che alla fine dello scorso anno aveva annunciato di avere creato 17 linee di staminali embrionali per renderle disponibili ai ricercatori di tutto il mondo.
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