Brescia. Arriva il braccialetto contro la guida in stato di ebbrezza
Il progetto si chiama E-jumping e si pone come obiettivo quello di aiutare i giovani che scoprono improvvisamente di avere alzato un po' il gomito e stanno per mettersi al volante.
L'iniziativa, presentata dall'amministrazione provinciale di Brescia, si concretizza nell'utilizzo di uno speciale braccialetto. Chi lo indossa potra' verificare, soffiando in un apposito dispositivo, se la quantita' di alcool ingerita non pregiudica la guida. Nel caso in cui il giovane dovesse pero' risultare 'positivo' al test, scatterebbe l'utilizzo di una particolare tecnologia. Attraverso un sistema bluetooth collegato al telefono cellulare, il braccialetto e' infatti in grado di inviare un messaggio a tutti coloro che si saranno inseriti in una particolare rete a cui si accede registrandosi sul sito www.ridelink.ws. Gli amici a questo punto potranno andare a prelevare o ad aiutare chi non e' in grado di mettersi al volante.
L'iniziativa, presentata dall'amministrazione provinciale di Brescia, si concretizza nell'utilizzo di uno speciale braccialetto. Chi lo indossa potra' verificare, soffiando in un apposito dispositivo, se la quantita' di alcool ingerita non pregiudica la guida. Nel caso in cui il giovane dovesse pero' risultare 'positivo' al test, scatterebbe l'utilizzo di una particolare tecnologia. Attraverso un sistema bluetooth collegato al telefono cellulare, il braccialetto e' infatti in grado di inviare un messaggio a tutti coloro che si saranno inseriti in una particolare rete a cui si accede registrandosi sul sito www.ridelink.ws. Gli amici a questo punto potranno andare a prelevare o ad aiutare chi non e' in grado di mettersi al volante.
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