Browser non sicuri: memorizzare le password sul pc puo' aiutare i cyber-criminali
La funzione di memorizzazione delle password presente in tutti i tipi di browser usati per navigare in Internet e' a quanto pare un'utile comodita' non solo per gli utenti ma anche per i cyber-criminali. A lanciare l'allarme sono i tecnici di ZDNet, colosso editoriale Usa della stampa specializzata on line e tradizionale sull'Ict.
Secondo i dati della ricerca condotta da ZDNet, pubblicati oggi on line, la vulnerabilita' delle funzioni di gestione delle password e' comune a tutti i maggiori browser, anche nelle loro ultime versioni: Internet Explorer, Firefox, Opera, Safari e Chrome. E a quanto pare, questa pericolosa 'falla' della sicurezza e' il risultato di ben 20 vunerabilita' riscontrate a vario livello nei vari browser.
Nella lista, a sorpresa, c'e' anche Safari, ma solo nella versione per Windows. Il browser della Apple ha infatti fallito la maggior parte dei testi di sicurezza. Il peggior risultato e' pero' stato riscontrato nel nuovissimo browser di Google, Chrome, che e' appena uscito dalla fase beta col rilascio della versione 1.0. Secondo lo studio, i cui test tecnici sono stati supervisionati dalla Chapin Information Services, Chrome si e' rivelato vulnerabile a quasi tutte le minacce. Il browser di Google, secondo i tecnici, contiene 'numerosi problemi non risolti' nel gestore delle password che lo rendono attualmente 'ampiamente attaccabile' dai criminali informatici. La particolare natura, 'open source', di Chrome, lascia pero' ben sperare in una 'pronta guarigione'.
Secondo i dati della ricerca condotta da ZDNet, pubblicati oggi on line, la vulnerabilita' delle funzioni di gestione delle password e' comune a tutti i maggiori browser, anche nelle loro ultime versioni: Internet Explorer, Firefox, Opera, Safari e Chrome. E a quanto pare, questa pericolosa 'falla' della sicurezza e' il risultato di ben 20 vunerabilita' riscontrate a vario livello nei vari browser.
Nella lista, a sorpresa, c'e' anche Safari, ma solo nella versione per Windows. Il browser della Apple ha infatti fallito la maggior parte dei testi di sicurezza. Il peggior risultato e' pero' stato riscontrato nel nuovissimo browser di Google, Chrome, che e' appena uscito dalla fase beta col rilascio della versione 1.0. Secondo lo studio, i cui test tecnici sono stati supervisionati dalla Chapin Information Services, Chrome si e' rivelato vulnerabile a quasi tutte le minacce. Il browser di Google, secondo i tecnici, contiene 'numerosi problemi non risolti' nel gestore delle password che lo rendono attualmente 'ampiamente attaccabile' dai criminali informatici. La particolare natura, 'open source', di Chrome, lascia pero' ben sperare in una 'pronta guarigione'.
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