Sabato 6 giugno 2026
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Calate le presenze pasquali negli alberghi

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Pasqua 2008 col segno meno per gli alberghi italiani: -3,5% per gli arrivi e -4,2% per le giornate di presenza. Lo rende noto una rilevazione dell'Istat, che ha analizzato i flussi e le disdette nelle strutture alberghiere dal 21 al 30 marzo raffrontandoli con il periodo pasquale 2007 (6-15 aprile). In ogni caso, sottolinea l'Istituto di statistica, e' necessario considerare che quest'anno 'la Pasqua e' caduta in un periodo meno favorevole per alcune tipologie di turismo stagionale'.
Rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso variazioni negative sono state registrate sia per la componente italiana della clientela (-0,7% negli arrivi e -1,3% cento nelle presenze), sia per la clientela straniera (-7,1% negli arrivi e nelle presenze).

A livello territoriale nel Nord-ovest si e' verificato un calo del 2,8% degli arrivi, risultante da un aumento del 3,5% per gli italiani e da un calo del 9,9% per gli stranieri; nel Nord-est si e' registrato una variazione positiva negli arrivi degli italiani (+1%) e negativa per gli arrivi degli stranieri (-1,9%), pari nel complesso a una diminuzione dello 0,2%. Ancora negativo nel Centro, dove la riduzione registrata negli arrivi (-3,9%) e' la sintesi di un calo sia degli italiani (-4,9%) sia degli stranieri (-3%). Calo anche nel Sud e nelle isole, pari a -9,8%, derivante da diminuzione del 3,3% dei clienti italiani e del 22,4% di quelli stranieri. Per quanto riguarda poi la permanenza, la durata media nella Pasqua scorsa e' stata di 2,56 giornate, praticamente in linea con quanto registrato nel 2007. Da ultimo, il 68,1% della clientela ha preferito alberghi di medio-grande dimensione.
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