Calcio e diritti tv: Lega e emittenti trattano
Sky, Conto tv, Sportitalia, Rai, Telecom Italia Media e Mediaset. Stanno per chiudersi gli incontri (o le telefonate) della Lega Calcio con tutti i broadcaster che hanno manifestato interesse ad avviare trattative private. Audizioni che daranno un'idea ai vertici di Via Rosellini su quelle che saranno le offerte in busta chiusa attese per giovedi' 21 agosto (ore 12). Per allora, infatti, la partita dei diritti tv del calcio del prossimo biennio (in palio ci sono ben sei pacchetti) sara' chiusa.
Ma un'idea di massima il vicepresidente Massimo Cellino (il presidente Antonio Matarrese e' convalescente) se l'e' gia' fatta. Soldi ne girano davvero pochi, le esigenze delle tv sono tante e parecchio articolate, il tempo per chiudere e' poco e la trattativa si annuncia durissima. Proprio quella Rai sulla quale Matarrese aveva riposto tante speranze si sta dimostrando parecchio "stitica": il vicedirettore generale, Giancarlo Leone, si e' detto disponibile a staccare un assegno di soli 25 milioni di euro per tutta "la vetrina" del calcio. Una quindicina per gli highlights della Serie A (contro i 70, come minimo, chiesti nel bando della Lega); cinque per le fasi finali della Coppa Italia (contro i 14 milioni chiesti a partire dagli ottavi di finale); e altri 5 milioni per gli highlights di B (contro i 16 milioni previsti). Il tutto con in omaggio Supercoppa italiana e diritti radiofonici. Altro che saldi. Una vera e propria svendita rispetto a quei 130 milioni in totale che Matarrese, e il suo nuovo advisor Infront, speravano di mettere in cassa in forza di un prodotto in esclusiva (fino alle 24) e "confezionato su misura".
"Piuttosto che svendere, siamo disposti ad oscurare", e' stata la pronta replica di Cellino che ora dovra' appellarsi alle finanze Mediaset. A Cologno del calcio in chiaro non ne possono piu' considerando i risultati (e le spese) di questo triennio. Ma vista l'asta al ribasso, chissa' che Piersilvio non ci ripensi. Inoltre circola da settimane una fantomatica offerta Mediaset di 31 milioni proprio per gli highlights di A. Se cosi' fosseà A giocare a favore della Rai, nonostante il piccolo budget, ci sarebbero pero' il fattore sponsor. Sembra che Tim in primis faccia il tifo per un ritorno di "90esimo minuto": certi ascolti in casa Mediaset non si sono piu' visti. Rai e Mediaset, pero', non sono i soli broadcaster a trattare con la Lega Calcio.
Telecom Italia Media ha manifestato interesse per quattro dei sei pacchetti: highlights di Serie A e B, partite di B e Coppa Italia. Sportitalia ha messo gli occhi su Serie A e B.
E dietro l'angolo e' rispuntata di nuovo la piccola Conto tv, televisione con il vizietto del porno e da un paio di anni con una insistente voglia di calcio: nel mirino dell'ad Marco Crispino c'e' la B e la Supercoppa italiana che Inter e Roma si disputeranno il 24 agosto. (Il Velino)
Ma un'idea di massima il vicepresidente Massimo Cellino (il presidente Antonio Matarrese e' convalescente) se l'e' gia' fatta. Soldi ne girano davvero pochi, le esigenze delle tv sono tante e parecchio articolate, il tempo per chiudere e' poco e la trattativa si annuncia durissima. Proprio quella Rai sulla quale Matarrese aveva riposto tante speranze si sta dimostrando parecchio "stitica": il vicedirettore generale, Giancarlo Leone, si e' detto disponibile a staccare un assegno di soli 25 milioni di euro per tutta "la vetrina" del calcio. Una quindicina per gli highlights della Serie A (contro i 70, come minimo, chiesti nel bando della Lega); cinque per le fasi finali della Coppa Italia (contro i 14 milioni chiesti a partire dagli ottavi di finale); e altri 5 milioni per gli highlights di B (contro i 16 milioni previsti). Il tutto con in omaggio Supercoppa italiana e diritti radiofonici. Altro che saldi. Una vera e propria svendita rispetto a quei 130 milioni in totale che Matarrese, e il suo nuovo advisor Infront, speravano di mettere in cassa in forza di un prodotto in esclusiva (fino alle 24) e "confezionato su misura".
"Piuttosto che svendere, siamo disposti ad oscurare", e' stata la pronta replica di Cellino che ora dovra' appellarsi alle finanze Mediaset. A Cologno del calcio in chiaro non ne possono piu' considerando i risultati (e le spese) di questo triennio. Ma vista l'asta al ribasso, chissa' che Piersilvio non ci ripensi. Inoltre circola da settimane una fantomatica offerta Mediaset di 31 milioni proprio per gli highlights di A. Se cosi' fosseà A giocare a favore della Rai, nonostante il piccolo budget, ci sarebbero pero' il fattore sponsor. Sembra che Tim in primis faccia il tifo per un ritorno di "90esimo minuto": certi ascolti in casa Mediaset non si sono piu' visti. Rai e Mediaset, pero', non sono i soli broadcaster a trattare con la Lega Calcio.
Telecom Italia Media ha manifestato interesse per quattro dei sei pacchetti: highlights di Serie A e B, partite di B e Coppa Italia. Sportitalia ha messo gli occhi su Serie A e B.
E dietro l'angolo e' rispuntata di nuovo la piccola Conto tv, televisione con il vizietto del porno e da un paio di anni con una insistente voglia di calcio: nel mirino dell'ad Marco Crispino c'e' la B e la Supercoppa italiana che Inter e Roma si disputeranno il 24 agosto. (Il Velino)
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