Calderoli: sospendere trattato di Schengen sui confini orientali
Per arginare l'immigrazione clandestina il senatore della Lega Nord Roberto Calderoli ritiene necessario incrementare l'utilizzo dei Centri di permanenza temporanea, sospendere il trattato di Schengen, almeno sui confini orientali, e concedere il permesso di soggiorno soltanto a chi ha gia' un contratto di lavoro. Intervistato dal settimanale 'Gente', che ne ha anticipato una sintesi, Calderoli chiede al prossimo governo di tornare 'allo spirito della legge Bossi-Fini, che e' stata svuotata dai provvedimenti amministrativi del governo di centrosinistra'. 'Per quanto riguarda i neoeuropei, come i rumeni, e' stato un errore permettere la loro libera circolazione. Il trattato di Schengen era nato per Paesi europei che avevano un'omogeneita' socioeconomica che i nuovi membri dell'Unione a 25 non hanno. Inevitabilmente, la parte piu' disagiata di quelle popolazioni si e' riversata in Occidente, aumentando la delinquenza. E dovra' esserci piu' polizia sulle nostre strade, per prevenire e reprimere la delinquenza, e meno negli uffici a passare carte'. Calderoli ha precisato poi la posizione della Lega sulla questione delle riforme e ha riferito di aver incontrato pochi giorni fa il presidente Napolitano. 'Mi ha espresso la sua convinzione che le riforme debbano essere fatte al piu' presto, magari un poco alla volta per evitare ingorghi'. Sull'abolizione dell'Ici, Calderoli ha osservato che per i Comuni sara' a costo zero 'in quanto a fronte di questo mancato introito riceveranno un pari ammontare dalle imposte sui redditi'. Quanto all'emergenza rifiuti, l'esponente leghista ha osservato che Berlusconi proporra' una persona di sicura competenza. 'Il prefetto De Gennaro e' validissimo ed e' stato molto utile quando c'era da gestire soprattutto l'ordine pubblico. Ora Berlusconi nominera' una persona per gestire l'emergenza, senza la differenziazione dei rifiuti che in Campania ancora non si effettua, e nel medio periodo la costruzione di inceneritori per rifiuti differenziati'.
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