California. Il 43% non parla inglese a casa propria
Il 43% dei residenti che vivono in California non parla inglese in casa propria, mentre a Los Angeles la percentuale sarebbe addirittura del 53 per cento. E' quanto risulta da un recente sondaggio, che è stato messo a punto nello stato dallo U.S. Census Bureau, ossia dal Censo americano, e riportato dal Los Angeles Times.
La popolazione di immigrati continuerebbe dunque a utilizzare la propria lingua natale, prima fra tutte lo spagnolo. Non mancano poi numerose altre lingue straniere parlate nelle proprie abitazioni, tra cui il coreano, il russo, il thailandese, il mongolo e l'armeno.
L'inglese resta per lo più utilizzato nel contesto lavorativo, mentre nelle proprie case si continua a parlare la lingua madre, anche per il desiderio diffuso che i propri figli non ne perdano la familiarità.
Gli esperti sostengono che la fedeltà alla propria lingua oriunda si traduca sostanzialmente in un vantaggio, posto che la California ha forti legami con l'Asia e i paesi latino-americani.
A tal proposito Randy Capps, della divisione di ricerca dello Urban Institute, ha sottolineato come questo fattore rappresenti un'importante risorsa per la California sul fronte dell'economia globale.
Capps sottolinea tuttavia che molte di queste persone non parlano bene l'inglese: elemento che ha immediati riflessi sulla loro vita economica, come dimostrano anche gli stipendi bassi e le abitazioni nei quartieri più poveri.
Il sondaggio suggerisce, infatti, che, tra la gente considerata al di sotto della soglia di povertà, il 56% parla una lingua diversa dall'inglese tra le mura domestiche, contro il 41% di quelli che vivono, invece, al di sopra del livello di indigenza.
Le differenze linguistiche riguardano anche la scuola, dove si registrano difficoltà da parte degli insegnanti nel far fronte ai bisogni degli studenti; significativa, al riguardo, la presenza di ben 91 differenti linguaggi tra i più di 265.000 alunni dell'Unified School District di Los Angeles.
Secondo i dati di un sondaggio condotto sull'intera popolazione statunitense quasi il 20% della gente con più di 5 anni parla una lingua diversa dall'inglese nella propria vita privata.
Infine alcune più piccole comunità californiane riportano percentuali anche maggiori di Los Angeles: East Los Angeles (91%), El Monte (83%), Santa Ana (83%), Alhambra (71%), Oxnard (67%), Garden Groove (67%) e Glendale (64%).
La popolazione di immigrati continuerebbe dunque a utilizzare la propria lingua natale, prima fra tutte lo spagnolo. Non mancano poi numerose altre lingue straniere parlate nelle proprie abitazioni, tra cui il coreano, il russo, il thailandese, il mongolo e l'armeno.
L'inglese resta per lo più utilizzato nel contesto lavorativo, mentre nelle proprie case si continua a parlare la lingua madre, anche per il desiderio diffuso che i propri figli non ne perdano la familiarità.
Gli esperti sostengono che la fedeltà alla propria lingua oriunda si traduca sostanzialmente in un vantaggio, posto che la California ha forti legami con l'Asia e i paesi latino-americani.
A tal proposito Randy Capps, della divisione di ricerca dello Urban Institute, ha sottolineato come questo fattore rappresenti un'importante risorsa per la California sul fronte dell'economia globale.
Capps sottolinea tuttavia che molte di queste persone non parlano bene l'inglese: elemento che ha immediati riflessi sulla loro vita economica, come dimostrano anche gli stipendi bassi e le abitazioni nei quartieri più poveri.
Il sondaggio suggerisce, infatti, che, tra la gente considerata al di sotto della soglia di povertà, il 56% parla una lingua diversa dall'inglese tra le mura domestiche, contro il 41% di quelli che vivono, invece, al di sopra del livello di indigenza.
Le differenze linguistiche riguardano anche la scuola, dove si registrano difficoltà da parte degli insegnanti nel far fronte ai bisogni degli studenti; significativa, al riguardo, la presenza di ben 91 differenti linguaggi tra i più di 265.000 alunni dell'Unified School District di Los Angeles.
Secondo i dati di un sondaggio condotto sull'intera popolazione statunitense quasi il 20% della gente con più di 5 anni parla una lingua diversa dall'inglese nella propria vita privata.
Infine alcune più piccole comunità californiane riportano percentuali anche maggiori di Los Angeles: East Los Angeles (91%), El Monte (83%), Santa Ana (83%), Alhambra (71%), Oxnard (67%), Garden Groove (67%) e Glendale (64%).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti