California. La marijuana terapeutica sequestrata dalla polizia deve essere restituita
Per la sentenza del quarto distretto della Corte di Appello di Santa Ana, la marijuana assunta per fini terapeutici sequestrata dalla polizia per violazione della legge federale deve essere restituita se le accuse siano rigettate.
La Corte ha rigettato le motivazione che indicavano che la sentenza di un tribunale che ordinava la restituzione della marijuana sequestrata ne facilitava il consumo, interferiva con le leggi federali ed esponeva la polizia ad incorrere in reati penali per violazione della legge federale. Per la Corte, queste motivazioni sono infondate perche' prima gli elettori, nel 1999, poi una legge statale hanno reso legale in California il consumo medico della sostanza. "Non e' compito della polizia locale fare rispettare le leggi federali", ha dichiarato il giudice William Bedsworth, il quale ha aggiunto che i malati hanno il diritto di ottenere e consumare la sostanza senza il timore della polizia o delle leggi federali.
"Questa sentenza e' una grande vittoria per i malati della California", ha detto Kris Hermes, portavoce dell'Americans for Safe Access, organizzazione che ha rappresentato il paziente in giudizio. Anche se per la sentenza la polizia deve restituire la marijuana sequestrata posseduta legalmente dalle persone, essa suggerisce inoltre che "essa non avrebbe dovuto essere neppure sequestrata", conclude l'attivista.
Il Garden Grove caso riguarda Felix Kha che, con un terzo di un'oncia di marijuana in macchina, fu fermato per essere passato con il rosso. L'uomo, mostrando la prescrizione medica al consumo, fu ugualmente multato e accusato di possesso di droga al volante di un'autovettura. Kha ammise la violazione stradale, ma si appello' a quello per possesso illegale di droga, in quanto era un suo diritto possederla.
La Corte ha rigettato le motivazione che indicavano che la sentenza di un tribunale che ordinava la restituzione della marijuana sequestrata ne facilitava il consumo, interferiva con le leggi federali ed esponeva la polizia ad incorrere in reati penali per violazione della legge federale. Per la Corte, queste motivazioni sono infondate perche' prima gli elettori, nel 1999, poi una legge statale hanno reso legale in California il consumo medico della sostanza. "Non e' compito della polizia locale fare rispettare le leggi federali", ha dichiarato il giudice William Bedsworth, il quale ha aggiunto che i malati hanno il diritto di ottenere e consumare la sostanza senza il timore della polizia o delle leggi federali.
"Questa sentenza e' una grande vittoria per i malati della California", ha detto Kris Hermes, portavoce dell'Americans for Safe Access, organizzazione che ha rappresentato il paziente in giudizio. Anche se per la sentenza la polizia deve restituire la marijuana sequestrata posseduta legalmente dalle persone, essa suggerisce inoltre che "essa non avrebbe dovuto essere neppure sequestrata", conclude l'attivista.
Il Garden Grove caso riguarda Felix Kha che, con un terzo di un'oncia di marijuana in macchina, fu fermato per essere passato con il rosso. L'uomo, mostrando la prescrizione medica al consumo, fu ugualmente multato e accusato di possesso di droga al volante di un'autovettura. Kha ammise la violazione stradale, ma si appello' a quello per possesso illegale di droga, in quanto era un suo diritto possederla.
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