Domenica 7 giugno 2026
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California. Senato vieta controlli lavoratori immigrati con microchip

AMERICHE - USA
Notizia ·
Neppure lo stesso George Orwell ipotizzava per il suo Grande Fratello uno sviluppo cosi' invasivo. Ma il Grande Fratello oggi e' talmente presente da entrare - fisicamente- nel corpo della persone, al punto che anche le istituzioni devono affrontare il problema.
L'ultimo esempio viene dalla California, dove il Senato ha proibito a tutti i datori di lavoro di richiedere ai dipendenti l'impianto sottopelle di microchip identificativi. L'intervento si e' reso necessario dopo che nell'ultimo periodo 'almeno una societa'' aveva cominciato ad assumere personale imponendo l'uso del microchip. Il microchip si chiama RFID. Grande come un chicco di riso permette di raccogliere una serie di molteplici dati anagrafici (dall'identita' di una persona fino alla sua storia sanitaria) e non da' fisicamente fastidio, affermano i sostenitori. Dunque, perche' no? 'Semplifica ogni procedura, soprattutto per quanto riguarda gli immigrati' hanno osservato le associazioni piu' conservatrici dei datori di lavoro.
Il Senato e' stato cosi' costretto a intervenire. La misura - proposta dal senatore democratico Joe Simitian, di Palo Alto - e' stata approvata a maggioranza con voto bipartisan. Ma con motivazioni diverse. 'Il RFID sara' anche un piccolo miracolo che puo' avere un'infinita' di buoni utilizzi - ha detto Simitian - ma non possiamo far passare 'etichette' di questo tipo sugli esseri umani. Sarebbe davvero l'ultima invasione della privacy'. Il Grande Fratello, appunto.
Diversa invece la posizione di alcuni repubblicani, che hanno votato a favore ma sostenendo che la pratica non puo' essere consentita perche' la scannerizzazione del microchip permetterebbe di 'rubare' le identita' digitali dei lavoratori, con la conseguente nascita di un mercato nero degli ID. Sempre tra i Repubblicani, poi, c'e' stato chi si e' opposto al provvedimento del Senato sostenendo semplicemente che 'la misura (il divieto del 'chip', ndr) non sembra essere necessario'. Ora il provvedimento passa nelle mani del governatore della California, Arnold Schwarzenegger, protagonista a suo tempo della serie 'Terminator' dove si prefigurava un mondo di uomini ridotti in schiavitu' dalla tecnologia.
Il Los Angeles Times - nel riportare della votazione in Senato - aggiunge anche che a Cincinnati, in Ohio, esiste gia' una societa' che ha assunto 'via' microchip: si chiama CityWatcher.com, e' una societa' di videosorveglianza e ha richiesto ad alcuni dei suoi dipendenti di avere un microchip impiantato in un braccio.
Finora in California solo una societa' ha ottenuto dalla Federal and Drug Adiministration (FDA) l'autorizzazione a vendere 'implanted identification devices', cioe' chip da impiantare nel corpo, e sono circa duemila le persone che hanno messo nel braccio questo chicco di riso digitale. Ma si trattava di persone dalla storia sanitaria complessa e la misura era stata presa per ragioni di tipo sanitario. La societa' che vende questi chip si chiama VeriChip. Interpellata al riguardo, la societa' ha preferito evitare ogni tipo di commento.
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