Il calvario di Morgan comincia a Porta a Porta
Morgan ammette i suoi errori, dice di non essere 'un mostro che fa apologia della droga'. Stimolato da Don Mazzi spiega che, anche se ci teneva tanto 'a Sanremo non ci vuole piu' andare'. Nella puntata che Porta a Porta gli dedica stasera dopo il caso che si e' scatenato sulle sue dichiarazioni sull'uso della droga come antidepressivo rilasciate a Max.'A un passo dal baratro' si intitola la puntata che vede piu' volte Bruno Vespa ribadire 'a quanto mi risulta il direttore generale della Rai ha deciso di non riammetterti alla gara'. Dalla sua parte si schiera Claudia Mori che dice: 'non si puo' trattare un artista in questa maniera, non si butta il mostro in prima pagina'. 'Da quello che Morgan sta dicendo questo problema non ce l'ha da adesso. Sono contro l'ipocrisia'. Anche Livia Turco del Pd si augura che 'la Rai riconsideri la scelta di non invitarlo a Sanremo. Morgan si racconta con autenticita' e a questo punto non invitarlo potrebbe dare un messaggio sbagliato'. Mentre il ministro della gioventu', Giorgia Meloni, rimane ferma sulla sua idea che il cantante 'abbia avuto un approccio troppo leggero su un tema troppo pesante'.
Morgan dice con sincerita' che vorrebbe 'essere il contrario di quello che in questi giorni rappresento' e spiega che con Max c'e' stato 'un fraintendimento, una mescolanza di cose messe insieme in un certo modo. Non dico di non avere detto quelle cose ma e' stato frainteso lo spirito' e se lui si assume le sue responsabilita' chiede pero' 'un po' di coscienza da chi le ha scritte'. A Vespa che gli chiede se quando ha fatto l'intervista ha pensato a sua figlia risponde: 'ci penso sempre. Non voglio che mia figlia subisca la presenza di un padre depresso, che gli trasmette tristezza' e aggiunge 'vorrei vivere in un mondo dove i genitori sono liberi da questi problemi e si sanno curare. Sono una persona onesta e pulita nell'anima. Non ho problemi a dichiarare la mia debolezza perche' so vincere, so combattere e stare al mondo'.
Non nasconde anche di aver iniziato un percorso di cura due anni fa e di avere un tentativo in Italia di terapia del sonno in una clinica vicino alla Svizzera ma 'questo e' il modo sbagliato di risolvere il problema. Non si passa da una sostanza a un'altra sostanza tossica. Li ti facevano dormire una settimana pieno di psicofarmaci. La cosa giusta e' la psicoterapia, uno psichiatria mi aveva detto le prescriverei cocaina perche' fa meno male di certi farmaci. Questo avevo detto anche al giornalista di Max che non ha capito nulla. Ma si capisce chiede Morgan quello che dico?'.
Marco Castoldi ha tenuto anche a precisare al ministro Meloni che ha parlato di lui come di un 'artista che non e' esponente del mondo dello spettacolo qualunque', dicendo 'ho poco successo ma le persone che mi hanno apprezzato lo hanno fatto per il mio lavoro di musicista e insegnante di musica che e' una medicina per l'anima'. Alla puntata sono intervenuti anche lo psichiatra Giovanbattista Cassano, Riccardo Gatti del dipartimento dipendenze della Asl di Milano, Don Mazzi che definisce l'intervista a Max 'una bischerata. Quel giorno eri fatto e non ti sei controllato. Il giornalista ha capito che poteva farti dire quello che voleva e lo ha fatto. Ma ora devi dire che di Sanremo non te ne frega niente e non ci vai'.
Morgan anche se con un evidente dispiacere dice 'non ci voglio piu' andare. Non sono qui per Sanremo'. Anche l'antropologo Stefano Bonaga con cui Morgan ha lavorato a un manifesto di valori, lo invita a non andare piu' a Sanremo. 'Bisogna - dice Morgan - saper chiedere aiuto' e alla fine della puntata con gli occhi un po' lucidi dice di essere vittima di se stesso e dei suoi errori e che 'se la Rai ha deciso di non farmi fare Sanremo per ragioni che non condivido le subisco. Se mi avessero dato la possibilita' avrei dimostrato che non faccio l'apologia della droga ma che sono un musicista appassionato'. Il direttore artistico del festival, Gianmarco Mazzi dice che 'chi chiede aiuto merita di avere una mano tesa.
Si augura di vederlo al festival Pupo: 'spero Morgan venga riammesso mentre Enrico Ruggeri ribadisce che 'bisogna stare attenti quando si fanno interviste'. Morgan ricorda la solidarieta' di Vasco Rossi che in un messaggio gli ha detto 'mi sei ancora piu' simpatico' e di tanti altri colleghi. E alla fine la Mori dice 'Sanremo non ti merita'.
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