Mercoledì 10 giugno 2026
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La Camera dice si' al ddl 'sicurezza'. Ronde e reato clandestinita'

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Immigrazione, criminalita', sicurezza pubblica: sono i tre filoni del disegno di legge sulla sicurezza sui quali il governo ha ottenuto oggi una triplice fiducia. Il provvedimento, che oggi dovra' avere l'ok definitivo dalla Camera, tornera' poi al Senato. Ecco i punti principali del ddl.
IMMIGRAZIONE - Il ddl introduce il reato di clandestinita': e' punito con un'ammenda che va dai cinquemila ai diecimila euro lo straniero che, violando la legge, "fa ingresso o si trattiene nel territorio dello stato". e' inoltre previsto il carcere per "chiunque, a titolo oneroso, al fine di trarre ingiusto profitto, da' alloggio ovvero cede, anche in locazione, un immobile ad uno straniero che sia privo di titolo di soggiorno al momento della stipula o del rinnovo del contratto di locazione, e' punito con la reclusione da sei mesi a tre anni". Dal testo sono sparite le norme sui cosiddetti "medici spia" ed e' stata modificata la norma ribattezzata dei "presidi spia", escludendo l'obbligo di presentare il permesso di soggiorno per l'iscrizione a scuola dei figli di immigrati. Resta invece la norma sulla necessita' di essere in regola con i documenti per accedere agli uffici pubblici.
Cie - Viene prolungata fino a 180 giorni la possibilita' di trattenimento degli irregolari nei Centri di identificazione ed espulsione. In caso di mancata cooperazione al rimpatrio da parte del paese terzo interessato o nel caso di ritardi per ottenere la documentazione necessaria il questore puo' chiedere una prima proroga di 60 giorni di questo periodo, cui se ne puo' aggiungere una seconda.
Fondo rimpatri - Viene istituito presso il ministero dell'Interno un fondo rimpatri per finanziare le spese per il rimpatrio degli stranieri verso i paesi di origine.
Tassa di soggiorno - La richiesta di rilascio e di rinnovo del permesso di soggiorno e' sottoposta al versamento di un contributo il cui importo e' fissato da un minimo di 80 a un massimo di 200 euro con decreto del ministro dell'Economia di concerto con il ministro dell'Interno che stabilira' anche le modalita' del versamento. Il rinnovo del permesso deve essere chiesto dallo straniero al questore della provincia in cui dimora, almeno 60 giorni prima della scadenza. Per l'acquisto della cittadinanza il contributo da versare allo Stato e' di 200 euro. Il coniuge straniero di un cittadino italiano puo' acquisire la cittadinanza quando, dopo il matrimonio, risieda legalmente da almeno due anni nel territorio della Repubblica, oppure dopo tre anni dalla data del matrimonio se risiede all'estero.
Accordo di integrazione - Entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore della legge vengono stabiliti con regolamento - su proposta del presidente del Consiglio e del ministro dell'Interno, di concerto con i ministri dell'Istruzione e del Welfare - i criteri e le modalita' per la sottoscrizione, da parte dello straniero, contestualmente alla presentazione della domanda di rilascio del premesso di soggiorno, di un accordo di integrazione, articolato per crediti, con l'impegno a sottoscrivere specifici obiettivi di integrazione, da conseguire nel periodo di validita' del permesso di soggiorno. La firma dell'accordo e' condizione necessaria per il rilascio, la perdita totale dei crediti determina la revoca del soggiorno e l'espulsione dello straniero; per integrazione si intende "quel processo finalizzato a promuovere la convivenza dei cittadini italiani e di quelli stranieri, con il reciproco impegno a partecipare alla vita economica, sociale e culturale della societa'" nel rispetto dei valori della Costituzione.
CRIMINALITA' - Giro di vite sul regime del carcere duro per i boss della criminalita' organizzata. Il pacchetto sicurezza vincola gli imprenditori a denunciare il "pizzo", manda a casa non solo i sindaci e i consigli comunali in odor di mafia, ma anche i singoli dirigenti amministrativi, se collusi.
Obbligo denuncia pizzo - Gli imprenditori devono denunciare le richieste di pizzo che subiscono. Se non lo fanno vengono esclusi dalla possibilita' di partecipare alle gare di appalto (a meno che non ricorrano le cause di esclusione di responsabilita' previste dalla legge del 1981).
La responsabilita' dell'imprenditore omertoso "deve emergere dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dell'imputato nei tre anni antecedenti alla pubblicazione del bando e deve esser comunicata, unitamente alle generalita' del soggetto che ha omesso la predetta denuncia, dal procuratore della Repubblica procedente all'autorita'" per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, che deve curare la pubblicazione della comunicazione sul sito dell'osservatorio.
41 Bis - Aumenta a quattro anni la durata del carcere duro per chi e' accusato di mafia e si sposta la competenza funzionale per i ricorsi al tribunale di sorveglianza di Roma in modo da garantire omogeneita' di giudizio su tutto il territorio nazionale. I detenuti sottoposti a regime speciale saranno ristretti all'interno di istituti a loro esclusivamente dedicati, per lo piu' sulle isole. I colloqui con i familiari saranno sempre registrati; quelli telefonici saranno possibili solo se non vi saranno colloqui personali.
Saranno ridotti a tre gli incontri settimanali con i difensori e a maggiori restrizioni sara' sottoposta anche la permanenza all'aperto. Infine, viene punito con il carcere da uno a quattro anni chiunque consenta ad un detenuto sottoposto al 41 bis di comunicare con altri. Poteri Antimafia - Il procuratore nazionale antimafia manterra' i poteri di intervento nei procedimenti, che la legge attualmente gli attribuisce. Dal ddl e' stata soppressa la norma (comma 2 articolo 2) che di fatto ne prevedeva una sorta di limitazione e che lo stesso procuratore nazionale antimafia aveva criticato durante la sua audizione in commissione giustizia.
Enti locali e infiltrazioni mafiose - A fianco alla responsabilita' degli organi elettivi si introduce quella degli organi amministrativi e si stabilisce anche che con decreto del ministro dell'Interno, su proposta del prefetto, puo' essere sospeso dall'incarico chiunque, direttore generale, segretario comunale o provinciale, funzionario o dipendente a qualsiasi titolo dell'ente locale abbia collegamenti con la criminalita' organizzata, anche quando non si proceda allo scioglimento del consiglio comunale o provinciale.
Prefetto ai cantieri - Per prevenire infiltrazioni mafiose nei pubblici appalti il prefetto puo' disporre accessi e accertamenti nei cantieri delle imprese interessate.
Albo amministratori giudiziari - Nasce l'albo nazionale degli amministratori giudiziari per l'amministrazione dei beni sequestrati alla criminalita'.
Money trasfer - Si intensificano i controlli sul trasferimento di valuta per contrastare il riciclaggio anche ai fini di finanziamento al terrorismo. Gli agenti di attivita' finanziaria che prestano servizi di pagamento nella forma dell'incasso e del trasferimento fondi acquisiscono e conservano per dieci anni copia del titolo di soggiorno se il soggetto che ordina l'operazione e' cittadino extracomunitario. La cancellazione dall'elenco degli agenti e' la sanzione per chi non ottempera a quest'obbligo.
SICUREZZA PUBBLICA - Il provvedimento legalizza le associazioni ormai note come "ronde", costituite da privati cittadini. Ripristina il reato di oltraggio a pubblico ufficiale, punisce fino a tre anni di reclusione chi impiega minorenni nell'accattonaggio, sanziona gli imbrattatori della cosa altrui, e consente l'uso - introdotto dal Senato - di bombolette spray al peperoncino per l'autodifesa.
Oltraggio a pubblico ufficiale - Viene reintrodotto il reato abrogato con la legge 25 giugno 1999. La pena e' la reclusione fino a tre anni.
Le ronde - Gli enti locali possono avvalersi della collaborazione delle associazioni di cittadini al fine di segnalare agli organi di polizia locale eventi che possono arrecare danno alla sicurezza urbana ovvero situazioni di disagio sociale. I sindaci si avvalgono in via prioritaria di quelle associazioni costituite fra gli appartenenti in congedo alle forze dell'ordine, forze armate e altri corpi dello stato. Le associazioni sono iscritte in apposito elenco, a cura del prefetto. Sara' un decreto del ministro dell'Interno a disciplinare i requisiti necessari.
Bombolette spray - Si' all'uso delle bombolette spray al peperoncino da utilizzare per autodifesa. Un regolamento del ministro dell'interno di concerto con il ministro del lavoro, salute e politiche sociali disciplina le caratteristiche tecniche e il contenuto dei dispositivi di autodifesa.
Albo dei buttafuori - Nasce l'albo degli addetti alla sicurezza dei locali pubblici che dovranno rispondere ai requisiti stabiliti da un decreto del ministro dell'Interno.
L'elenco e' tenuto dal prefetto competente per territorio.
Registro dei clochard - Nasce il registro dei senza fissa dimora presso il ministero dell'interno.
Stragi del sabato sera - Piu' rigore per chi si mette alla guida ubriaco o drogato. Viene istituito un fondo contro "l'incidentalita' nottura" che servira' all'acquisto di materiali, attrezzature e mezzi per le forze di polizia e per campagne di sensibilizzazione e formazione degli utenti della strada. Per chi si mette alla guida sotto effetto di stupefacenti scatta la revoca della patente e la sospensione del certificato di abilitazione professionale per la guida di motoveicoli e del certificato di idoneita' alla guida di ciclomotori o divieto di conseguirli, per un periodo fino a tre anni.

I MEDICI, CAMICI BIANCHI RESTANO 'SPIE'
- "Rimangono i medici-spia, malgrado le forti critiche e le proteste provenienti anche da parte della maggioranza di Governo". Lo denunciano i sindacati medici che continuano a protestare contro le norme del pacchetto sicurezza che portano alla segnalazione degli immigrati irregolari. L'intersindacale - Anaao Assomed, Cimo Asmd, Aaroi, Fp Cgil medici, Fvm, Federazione Cisl medici, Fassid, Fesmed, Federazione medici Uil Fpl - spiega, in una nota, che i camici bianchi "vengono esonerati dall'obbligo di segnalazione ma non, in quanto pubblici ufficiali, da quello di denuncia di un reato, quale quello di immigrazione clandestina appositamente introdotto, la cui omissione o ritardo comporta il rischio di sanzioni penali".
Per questo i sindacati ripetono al Senato lo stesso appello rivolto alla nei giorni scorsi alla Camera, perche' si approvi "una norma che introduca, definitivamente e senza equivoci, una precisa e specifica esenzione per i medici, e quanti abbiano un incarico nel Ssn, dall'obbligo di denuncia di situazioni di irregolarita' relative alla cittadinanza o immigrazione di persone sottoposte a trattamento sanitario".
"Siamo fortemente preoccupati - denunciano i medici che hanno programmato per la prossima settimana una conferenza stampa per illustrare i rischi della normativa - e ci vediamo costretti a lanciare un serio allarme anche per le conseguenze sulla salute collettiva legate al pericolo di epidemie che coinvolgono il territorio. Si pensi ai crescenti casi di tubercolosi tra gli immigrati o alla possibile diffusione del virus dell'influenza A/H1N1 le cui conseguenze sarebbero ancora piu' gravi con ulteriore pericolo di contagio se i clandestini, per timore di essere denunciati, non si rivolgessero alle strutture sanitarie". Le principali organizzazioni sindacali dei medici dipendenti del Ssn terranno una conferenza stampa sul tema, a Roma venerdi' 22 maggio, alle ore 11.30 presso la sede dell'Enpam (Via Torino, 38).

SINISTRE IN PIAZZA,IN SCENA LA PROTESTA - 'Le nuove norme sull'immigrazione volute da Silvio Berlusconi servono solo a quelle imprese malavitose che usano gli immigrati clandestini come veri schiavi'. Paolo Ferrero non usa perifrasi per protestare contro un pacchetto sicurezza ritenuto 'razzista e incivile', oltre che 'sicuramente mirato ad accrescere il numero dei clandestini, non a farli emergere'.
I due 'spezzoni' della Sinistra Arcobaleno si sono ritrovati in piazza Montecitorio per protestare contro il disegno di legge sul quale il governo ha chiesto tre fiducie alla Camera.
Introducendo il reato di immigrazione clandestina, Silvio Berlusconi e la Lega sono riusciti a riunire per un'ora Lista Anticapitalista di Ferrero e Oliviero Diliberto e Sinistra e Liberta' che fa capo a Nichi Vendola, impegnate entrambe in una campagna per le europee all'ultimo voto. 'Silvio santo subito ha fatto un miracolo anche per la sinistra', e' la battuta ironica circolata a lungo dinanzi alla Camera.
In realta', Prc ha organizzato un 'evento mediatico all'aperto', poco prima che cominciasse la 'maratona oratoria' dei 'cugini rivali'. Ma i contatti sono stati lunghi e intensi, al punto che Ferrero ha stretto la mano allo scissionista dal Prc Gennaro Migliore.
'Berlusconi tributa questo omaggio al razzismo della lega Nord fingendo di non sapere che questo e' un paese da millennio multietnico', ha detto il governatore della Puglia che non ha potuto partecipare alla manifestazione; poi ha aggiunto:'il premier ha fatto violazione della storia e violazione del sapere'.
Per Claudio Fava, Sd, le nuove norme della Destra 'sono fuori dalla civilta' giuridica e dalla decenza', ma l'attuale opposizione parlamentare 'non e' all'altezza della sfida'.
Grazia Francescato, presidente dei Verdi, ritiene che 'l'unico respingimento che si deve fare in Italia e' il pacchetto sicurezza del governo di destra. Ci sta mettendo fuori dal quadro internazionale. Stiamo premendo sull'acceleratore dell'imbarbarimento'.
Sul podio oratorio si sono avvicendate, insieme alle voci dei politici, anche quelle di artisti come il regista Mimmo Calopresti, il comico Dario Vergassola e l'attore Moni Ovadia che ha letto un brano antirazzista dello scrittore austriaco ebreo Joseph Roth.
In piazza Montecitorio hanno manifestato 'contro le norme razziste di Berlusconi' anche i militanti dell'Arci che hanno cominciato uno sciopero della fame.
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