Canada. British Colombia. Compagnie navali vorrebbero tests antidroghe per i lavoratori
David Hahn, presidente delle B.C. Ferries, ha chiesto al Governo federale l'obbligatorieta' dei test antidroghe per i lavoratori navali. "La sicurezza pubblica prevalga sui diritti umani", ha dichiarato Hahn, il quale vorrebbe che il Governo federale facesse una legge per introdurre i tests, e nel frattempo ha chiesto alle compagnie la politica della tolleranza zero sulle droghe e sull'alcol.Le investigazioni del "Transportation Safety Board", iniziate a seguito dell'affondamento della nave Queen of the North nel marzo 2006 quando 90 passeggeri e l'equipaggio furono salvati e due passeggeri morirono, hanno rivelato che membri dell'equipaggio fumavano regolarmente cannabis durante e fuori l'orario di lavoro, anche se non ci sono prove che i lavoratori del ponte avessero fumato nel momento in cui la nave colpi' la banchina di Gil Island.
"I marinai che consumano droghe sono un rischio per i passeggeri", ha dichiarato Wendy A. Tadros, presidente della Commissione. "Siamo certi che le B.C. Ferries prendera' i dovuti provvedimenti perche' non accadano incidenti piu' gravi".
Si legge, inoltre, nel rapporto della Commissione: "E' dimostrato che il consumo della cannabis incida sulla reattivita', e il suo effetto duri, dopo l'iniziale picco, per circa 24 ore".
Per la politica di "Transport Canada" e' proibito il consumo delle droghe nei luoghi di lavoro, ma per la portavoce Fiona MacLeod: "E' il Governo federale che puo' obbligare i test antidroghe. Le compagnie possono richiederli. Sia le compagnie navali che le unioni sindacali lo hanno fatto, ma non si e' potuto precedere per l'incongruenza con i diritti umani. E' il ministro dei trasporti provinciali Kevin Falcon che dovrebbe patrocinare l'iniziativa presso il Governo federale".
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