Giovedì 11 giugno 2026
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Canada. La legge sulle staminali embrionali e' quasi fatta!

AMERICHE - CANADA
Notizia ·
Dopo dieci anni di dibattiti e tentativi falliti, la commissione Affari Sociali del Senato ha approvato all'unanimita' la legge C-13 sulle tecniche di fecondazione assistita, che mette al bando la clonazione umana, ma ammette e regolamenta la ricerca con le cellule staminali derivate da embrioni, istituendo un'agenzia nazionale incaricata del controllo sull'attivita' delle cliniche della fertilita'.
La legge vieta, tra l'altro, la vendita di sperma umano e ovuli e il pagamento per le donne disponibili a portare avanti gravidanze per conto di altri. La pratica resta ammessa ma le coppie adottive devono limitarsi al pagamento delle spese per il periodo della gravidanza, che deve rimanere un atto volontario e senza fini di lucro. Sara' vietata anche la scelta del sesso, a meno che non serva per prevenire una malattia. La legge non garantisce infine alle persone nate attraverso inseminazione artificiale di conoscere l'identita' dei genitori biologici ma mette tuttavia a disposizione delle famiglie adottive l'intera documentazione medica.
La legge fornira' un quadro di norme nel quale potranno muoversi i ricercatori medici nel tentativo di individuare cure ad alcune malattie per mezzo delle cellule staminali ricavate da embrioni scartati dalle cliniche della fertilita'. Non potranno tuttavia essere clonati embrioni ad hoc, e quelli da destinare alla ricerca non potranno essere sviluppati oltre i 14 giorni.
L'approvazione da parte della commissione garantisce virtualmente l'approvazione della legge che comunque dovra' passare una seconda lettura, per essere approvata in via definitiva. Il provvedimento prevede che le norme dovranno essere riviste e adeguate nell'arco dei prossimi tre anni.
Un portavoce del senatore Michael Kirby, il presidente della commissione, ha detto che la legge e' stata approvata senza alcun emendamento. "Urra'! -ha commentato Diane Allen del Toronto Infertility Network- la legge finalmente garantira' la salvaguardia per i pazienti affetti da disfunzioni della fertilita', per i bambini e per tutta la societa' in generale".
Quando lo scorso ottobre era stata la Camera dei Deputati ad approvare la legge, secondo un sondaggio Pollara il 57% dei canadesi si erano dichiarati a favore della ricerca scientifica con embrioni sovrannumerari.
Durante un'audizione nella commissione del Senato, un arcivescovo locale ha preso una posizione che fara' certamente discutere. Il reverendo Terrance Prendergast, portavoce della Canadian Bishops Conference ma anche del braccio politico dei movimenti pro-life, la Campaign Life Coalition (CLC), ha dichiarato infatti che il suo gruppo si asterra' dal votare quella legge. A differenza dei "colleghi" religiosi in tutto il mondo, che cercano in ogni modo di ostacolare l'approvazione di leggi simili, l'arcivescovo canadese ha ritenuto piu' opportuno non esporsi politicamente su un tema del genere. La CLC si e' detta indignata da questa decisione, dal momento che un'opinione espressa in sede ufficiale ha di fatto negato al gruppo la possibilita' di intervenire.
Il provvedimento interviene su un vuoto legislativo in Canada che ha fatto perdere terreno alle universita' e ai laboratori che ricercano trattamenti per diabete, malattie neurodegenerative, insufficienza renale e del cuore.
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