Canada. Marijuana e "Teoria della Porta"
Anche se la maggioranza dei canadesi gradirebbe leggi sulla marijuana meno rigorose, un terzo crede che fumarla porti ad un consumo successivo di droghe piu' pesanti. Questo e' quanto risultato da un sondaggio effettuato dall'azienda d'indagine demoscopica "Sun-Leger".
Dal sondaggio e' risultato che:
- il 35% delle persone crede alla "Teoria della Porta", secondo la quale fumare la marijuana induca, in un futuro, a consumare droghe piu' pesanti;
- il 49% ritiene che fumare marijuana non porti ad un consumo di droghe piu' pesanti;
- il 9% e' persuaso che fumando la marijuana diminuiscano le probabilita' di avvicinarsi a droghe piu' pesanti; - un altro 9% non lo sa.
Uno studio dello scorso autunno del "Canadian Senate's Special Committee on Illegal Drugs" ha concluso che non ci sono prove evidenti per avvalorare l'ipotesi della "Teoria della Porta". Alcuni dati sul quadro generale della popolazione dimostrano che su 100 fumatori di cannabis in eta' adolescenziale, 10 diventano consumatori abituali e 5 consumeranno altre droghe. "La prima droga che le persone provano e' il tabacco, dunque dovrebbero essere il tabacco o la caffeina le "droghe della porta" afferma l'avvocato John Conroy.
Una voce a favore della teoria e' quella del Dottor Raju Hajela, leader della battaglia contro la legalizzazione della marijuana, il quale afferma: " tale teoria non deve essere presa alla lettera, perche' intende dire che i fumatori di marijuana sono piu' propensi ad avvicinarsi alle altre droghe. Ma il punto e' che se le persone non iniziano a fumare in eta' giovanile, la probabilita' che consumino altre droghe, piu' tardi, e' bassa".
Dal sondaggio e' risultato che:
- il 35% delle persone crede alla "Teoria della Porta", secondo la quale fumare la marijuana induca, in un futuro, a consumare droghe piu' pesanti;
- il 49% ritiene che fumare marijuana non porti ad un consumo di droghe piu' pesanti;
- il 9% e' persuaso che fumando la marijuana diminuiscano le probabilita' di avvicinarsi a droghe piu' pesanti; - un altro 9% non lo sa.
Uno studio dello scorso autunno del "Canadian Senate's Special Committee on Illegal Drugs" ha concluso che non ci sono prove evidenti per avvalorare l'ipotesi della "Teoria della Porta". Alcuni dati sul quadro generale della popolazione dimostrano che su 100 fumatori di cannabis in eta' adolescenziale, 10 diventano consumatori abituali e 5 consumeranno altre droghe. "La prima droga che le persone provano e' il tabacco, dunque dovrebbero essere il tabacco o la caffeina le "droghe della porta" afferma l'avvocato John Conroy.
Una voce a favore della teoria e' quella del Dottor Raju Hajela, leader della battaglia contro la legalizzazione della marijuana, il quale afferma: " tale teoria non deve essere presa alla lettera, perche' intende dire che i fumatori di marijuana sono piu' propensi ad avvicinarsi alle altre droghe. Ma il punto e' che se le persone non iniziano a fumare in eta' giovanile, la probabilita' che consumino altre droghe, piu' tardi, e' bassa".
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