Canada. Narcosala a Vancouver, critiche a Washington
La notizia della prossima apertura di una narcosala a Vancouver ha suscitato vivaci proteste a Washington.
Il programma, che ha ricevuto l'ok dal ministero della Sanita' e dalla polizia di Vancouver, e' stato definito da John Walters, zar antidroga della Casa Bianca, "un suicidio sponsorizzato dallo Stato". Walters sostiene che anziche' cercare di curare la malattia della tossicodipendenza, la clinica per le iniezioni sicure consentira' ai drogati di continuare ad "avvelenarsi liberamente" in un ambiente ospedaliero, e per di piu' vicino al confine.
"Ovviamente sono uno Stato sovrano e hanno diritto di fare quel che pare a loro -ha dichiarato al Boston Globe David Murray, analista dell'ufficio della Casa Bianca contro la droga- ma la situazione ci preoccupa dal punto di vista del vicinato e dalla prospettiva della salute pubblica".
A Vancouver il fenomeno eroina ha proporzioni spaventose: 12 mila eroinomani su un totale di 1,3 milioni di abitanti e la concentrazione nei 12 isolati di Downtown Eastside e' ancora piu' impressionante: li' i drogati sono 4700. Nell'ultimo decennio duemila persone sono morte di overdose mentre il 30% dei tossicodipendenti e' infetto dall'Aids e nove su dieci hanno l'epatite C.
Il programma, che ha ricevuto l'ok dal ministero della Sanita' e dalla polizia di Vancouver, e' stato definito da John Walters, zar antidroga della Casa Bianca, "un suicidio sponsorizzato dallo Stato". Walters sostiene che anziche' cercare di curare la malattia della tossicodipendenza, la clinica per le iniezioni sicure consentira' ai drogati di continuare ad "avvelenarsi liberamente" in un ambiente ospedaliero, e per di piu' vicino al confine.
"Ovviamente sono uno Stato sovrano e hanno diritto di fare quel che pare a loro -ha dichiarato al Boston Globe David Murray, analista dell'ufficio della Casa Bianca contro la droga- ma la situazione ci preoccupa dal punto di vista del vicinato e dalla prospettiva della salute pubblica".
A Vancouver il fenomeno eroina ha proporzioni spaventose: 12 mila eroinomani su un totale di 1,3 milioni di abitanti e la concentrazione nei 12 isolati di Downtown Eastside e' ancora piu' impressionante: li' i drogati sono 4700. Nell'ultimo decennio duemila persone sono morte di overdose mentre il 30% dei tossicodipendenti e' infetto dall'Aids e nove su dieci hanno l'epatite C.
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