Canada. Osteoporosi: forse le cause sono disfunzioni delle staminali
Passi avanti nella conoscenza dei problemi cellulari che portano all'osteoporosi. Secondo il prof. William Stanford, dell'University of Toronto, tra le cause che scatenerebbero la debolezza delle ossa, vi sarebbe una disfunzione delle cellule staminali che producono tessuto osseo.
Sono stati svolti studi su topi geneticamente modificati, ai quali era stato tolta una molecola, chiamata Stem Cell Antigen-1 (Sca-1). Ne e' emerso che con la crescita dell'animaletto, la mancanza di questa molecola provocava l'indebolimento delle funzioni delle staminali. Questo significa che il numero di staminali diminuisce con l'avanzare dell'eta', e le cellule che inevitabilmente muoiono, non possono essere sostituite da cellule nuove.
Per il prof. Stanford la scoperta potrebbe essere un ottimo punto di partenza per l'analisi piu' approfondita dei processi di invecchiamento delle cellule staminali. Ed oltre alla Sca-1, sembra che ci siamo altre molecole in grado di influenzare il lavoro e la crescita delle cellule.
La prof.ssa Jane Aubin, che ha collaborato alla ricerca, ha ricordato che "mentre ci sono molte ricerche che si concentrano sui livelli ormonali in menopausa legati all'osteoporosi, ve ne sono molte meno sull'influenza che ha l'eta' sullo sviluppo di questa patologia".
I risultati della ricerca sono stati pubblicati sui Proceedings of the National Academy of Sciences.
Sono stati svolti studi su topi geneticamente modificati, ai quali era stato tolta una molecola, chiamata Stem Cell Antigen-1 (Sca-1). Ne e' emerso che con la crescita dell'animaletto, la mancanza di questa molecola provocava l'indebolimento delle funzioni delle staminali. Questo significa che il numero di staminali diminuisce con l'avanzare dell'eta', e le cellule che inevitabilmente muoiono, non possono essere sostituite da cellule nuove.
Per il prof. Stanford la scoperta potrebbe essere un ottimo punto di partenza per l'analisi piu' approfondita dei processi di invecchiamento delle cellule staminali. Ed oltre alla Sca-1, sembra che ci siamo altre molecole in grado di influenzare il lavoro e la crescita delle cellule.
La prof.ssa Jane Aubin, che ha collaborato alla ricerca, ha ricordato che "mentre ci sono molte ricerche che si concentrano sui livelli ormonali in menopausa legati all'osteoporosi, ve ne sono molte meno sull'influenza che ha l'eta' sullo sviluppo di questa patologia".
I risultati della ricerca sono stati pubblicati sui Proceedings of the National Academy of Sciences.
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