Sabato 6 giugno 2026
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Canada. Per la polizia la nuova legge comportera’ costi maggiori

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Per la Royal Canadian Mounted Police (RCMP), la decriminalizzazione del possesso di piccole quantita' di marijuana potrebbe aumentare i costi per l'ordine pubblico, anziche' diminuirli. La Canadian Press, grazie all'Access to Information Act, ha ottenuto il rapporto della RCMP, riferito al 2002, il quale mostra che il 75% delle imputazioni su 93 mila casi, riguardano la marijuana.
Gli attivisti pro-marijuana hanno sempre sostenuto che con la nuova legge la polizia avrebbe perseguito i crimini piu' gravi, multando il possesso, alleggerendo i costi sociali, ma dalla nota diffusa questo non risulta con certezza. "Quale sara' l'entita' dei crimini connessi alla marijuana e' presto per dirlo -si legge. Potrebbe esserci una riduzione dei costi o un aumento. Il punto di svolta sara' capire quante multe saranno impugnate. Se la maggior parte di queste multe saranno portate in tribunale e i poliziotti chiamati a testimoniare, i costi saranno necessariamente aumentati". Gruppi di attivisti favorevoli alla legalizzazione, non alla decriminalizzazione, hanno gia' annunciato azioni di questo genere. Eugene Oscapelle, della "Canadian Foundation for Drug Policy", favorevole alla legalizzazione, ha dichiarato che e' quasi certo che con la nuova legge i costi saranno maggiori, anche per la decisione di alcuni gruppi di intasare il lavoro dei tribunali, e -dice- "anche quella e' una tattica".
La polizia canadese, negli incontri con alcune autorita' federali, propose, oltre che comminare le multe, che ai poliziotti fosse data la possibilita' di rivolgersi ai tribunali anche per le piccole quantita' di sostanza. Possibilita' riservata ai casi "piu' complessi". Ma questi suggerimenti non sono stati accolti dal Governo.
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