Sabato 6 giugno 2026
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Canada. Quattro Giubbe Rosse uccise in un'operazione antidroga

Notizia ·
Quattro giubbe rosse, la polizia federale canadese, sono rimaste uccise, vittime di una sparatoria durante un'operazione antidroga contro una fattoria che produceva illegalmente marijuana. E' avvenuto l'altro ieri nella provincia dell'Alberta, nel comune di Rochfort Bridge, in localita' Mayerthorpe, 140 chilometri circa a nord-ovest di Edmonton.
E' l'episodio piu' tragico per le giubbe rosse dal 1885, quando la polizia a cavallo canadese intervenne per sedare la cosiddetta ribellione del Nord-Ovest, animata dai meticci.
La notizia ha destato shock e orrore in un Paese dove i crimini cosi' gravi sono rarissimi: dal 1961 al 2003, le Giubbe Rosse uccise in servizio sono state appena 26, gli elementi delle forze di sicurezza caduti sul lavoro sono stati complessivamente 118.
A ucciderle e' stato un uomo solo, che gestiva la fattoria e che temeva di essere arrestato: si chiamava Jim Roszko, aveva 46 anni, un passato di droga e armi. I suoi vicini lo descrivono come persona solitaria e violenta, che non esitava a sparare in aria se qualcuno s'avvicinava alla sua proprieta'. Dopo la sparatoria, l'uomo, armato di fucile, s'e' suicidato.
L'azione anti-droga delle Giubbe Rosse veniva condotta proprio mentre il Parlamento si prepara a discutere una risoluzione favorevole a depenalizzare la marijuana, perche' cio' indebolirebbe l'attivita' degli spacciatori e del crimine organizzato. La proposta federale comporta, pero', sanzioni piu' severe per i coltivatori di marijuana: se chi possiede 15 grammi di marijuana dovrebbe cavarsela con multe di 150 dollari, se adulto, o di 100 dollari, se giovane, chi coltiva piu' di 50 piante rischia fino a 14 anni di carcere.
La coltivazione della marijuana resta un'attivita' con un giro d'affari da miliardi di dollari in Canada. Ma la strage dell'Alberta, con la forte reazione dell'opinione pubblica, gioca contro il provvedimento.
Giuliano Zaccardelli, il capo delle Giubbe Rosse, definisce la coltivazione della marijuana 'una piaga della societa'' e 'un serio pericolo'. Il ministro della sicurezza pubblica Anne Mclellan ha detto che e' il momento di essere piu' severi coi coltivatori di marijuana. E Irwin Cotler, ministro della giustizia, intende valutare se 'le risorse disponibili sono bene utilizzate'. Il primo ministro Paul Martin ha denunciato 'la brutalita'' di quanto avvenuto e ha espresso le sue condoglianze alle famiglie delle vittime.
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