Canada. Sondaggio: i canadesi supportano la ricerca sugli embrioni
I canadesi sembrano apparire ogni giorno che passa, sempre piu' aperti alla ricerca e alle innovazioni tecnologiche.
Lo rivela un sondaggio condotto dalla societa' Pollara, svolto su un campione di 1.375 persone, dal 29 settembre al 2 ottobre. Dai dati e' emerso che il 57% degli intervistati e' a favore della ricerca sulle cellule staminali embrionali, e quindi sull'uso di embrioni rimasti inutilizzati nelle cliniche per la cura della sterilita'. Il 64% inoltre, sostiene che questa ricerca debba in qualche modo essere finanziata dal Governo federale.
Secondo il direttore di Pollara, Micheal Marzolini, questi dati sono significativi, perche' dimostrano come l'opinione pubblica spinga i politici ad approvare una legge che consenta questa ricerca.
Ma una parte di canadesi ancora non ha familiarita' con il tema, o preferisce non parlarne: un intervistato su 5 infatti ha rifiutato di rispondere. Gli uomini sembrano piu' aperti delle donne: tra coloro che hanno dichiarato di essere a favore, il 62% sono uomini e il 54% donne. La provincia con il piu' alto tasso di consensi e' il Quebec, con il 63% di risposte a favore, e il 68% di persone che auspicano l'appoggio economico del Governo federale. Su questo punto Marzolini ha infatti notato che "Gli abitanti di questa provincia, da qualche anno a questa parte, sono i piu' liberali su questioni che toccano la morale comune. I matrimoni fra persone dello stesso sesso, il divorzio, la ricerca scientifica, qui vengono accolti senza pregiudizi moralistici e religiosi, molto piu' che altrove".
Ma pochi giorni dopo ecco un'altra indagine di mercato che dice il contrario...
Lo rivela un sondaggio condotto dalla societa' Pollara, svolto su un campione di 1.375 persone, dal 29 settembre al 2 ottobre. Dai dati e' emerso che il 57% degli intervistati e' a favore della ricerca sulle cellule staminali embrionali, e quindi sull'uso di embrioni rimasti inutilizzati nelle cliniche per la cura della sterilita'. Il 64% inoltre, sostiene che questa ricerca debba in qualche modo essere finanziata dal Governo federale.
Secondo il direttore di Pollara, Micheal Marzolini, questi dati sono significativi, perche' dimostrano come l'opinione pubblica spinga i politici ad approvare una legge che consenta questa ricerca.
Ma una parte di canadesi ancora non ha familiarita' con il tema, o preferisce non parlarne: un intervistato su 5 infatti ha rifiutato di rispondere. Gli uomini sembrano piu' aperti delle donne: tra coloro che hanno dichiarato di essere a favore, il 62% sono uomini e il 54% donne. La provincia con il piu' alto tasso di consensi e' il Quebec, con il 63% di risposte a favore, e il 68% di persone che auspicano l'appoggio economico del Governo federale. Su questo punto Marzolini ha infatti notato che "Gli abitanti di questa provincia, da qualche anno a questa parte, sono i piu' liberali su questioni che toccano la morale comune. I matrimoni fra persone dello stesso sesso, il divorzio, la ricerca scientifica, qui vengono accolti senza pregiudizi moralistici e religiosi, molto piu' che altrove".
Ma pochi giorni dopo ecco un'altra indagine di mercato che dice il contrario...
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