Canada. Toronto: capo della polizia, "pene troppo lievi ai coltivatori"
Julian Fantino, a capo della polizia di Toronto, parlando in occasione della presentazione del rapporto annuale sulla lotta al crimine, ha definito "totalmente inadeguate" le pene inflitte ai coltivatori di marijuana, che non riceverebbero condanne abbastanza alte da parte dei giudici, "che non stanno dando troppa attenzione ai pericoli connessi alle coltivazioni su larga scala, ed ha anche criticato il progetto del Governo per depenalizzare il possesso personale della sostanza.
A questa affermazione, ha risposto un portavoce del ministro della Giustizia Cauchon, che ha ribadito come i coltivatori e i trafficanti avranno, con la nuova legge, le pene raddoppiate.
Secondo il rapporto del Crime Intelligence Service, sono sempre un numero maggiore le organizzazioni criminali che guadagnano dietro alla marijuana e che sono principalmente i gruppi di nativi indiani, i "bikers" e le mafie italiane ed asiatiche.
A questa affermazione, ha risposto un portavoce del ministro della Giustizia Cauchon, che ha ribadito come i coltivatori e i trafficanti avranno, con la nuova legge, le pene raddoppiate.
Secondo il rapporto del Crime Intelligence Service, sono sempre un numero maggiore le organizzazioni criminali che guadagnano dietro alla marijuana e che sono principalmente i gruppi di nativi indiani, i "bikers" e le mafie italiane ed asiatiche.
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