Canada. Toronto. Come le metanfetamine danneggiano il cervello.
Un gruppo di ricercatori, guidati dal professor Peter Wells della Leslie Dan, facolta' di farmacia dell'universita' di Toronto, ha scoperto che nel cervello di alcune cavie le metanfetamine si trasformano in radicali liberi, ossia in molecole altamente reattive che causano danni neurodegenerativi al cervello. Gli effetti dei radicali liberi rimangono per lungo tempo, anche dopo che le metanfetamine sono state espulse dal corpo.I radicali liberi sono responsabili di alcune gravi malattie degenerative, quali il morbo di Parkinson e l'Alzheimer.
I ricercatori credono che la prostaglandina H sintesi (PHS), giochi un ruolo importante nella trasformazione delle metanfetamine in radicali liberi, ma ulteriori studi sono necessari, per verificare se questo processo accada anche negli esseri umani.
La ricerca e' stata pubblicata sul numero d'aprile del FASEB Journal, pubblicazione della Federation of American Societies for Experimental Biology.
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