Domenica 7 giugno 2026
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Candidati repubblicani alla presidenza chiedono linea dura contro clandestini

AMERICHE - USA
Notizia ·
I candidati alla nomination repubblicana per le elezioni presidenziali del prossimo anno negli Stati Uniti hanno mantenuto una linea dura sull'immigrazione tentando di non alienarsi la simpatie della comunità latinoamericana nel corso di un dibattito trasmesso ieri dalla tv in lingua spagnola Univision.

Come riporta il New York Times, l'incontro, tenutosi a Coral Gables in Florida, ha mostrato la difficoltà oggettiva nel raggiungere un compromesso, soprattutto sul tema dell'immigrazione illegale. Il più perentorio è stato Mitt Romnay, l'ex-governatore del Massachusetts che una volta disse a Fox News che avrebbe voluto dire agli immigrati illegali di "andarsene tutti a casa". "Coloro che sono venuti illegalmente, dal mio punto di vista, dovrebbero avere l'opportunità di mettersi in fila con gli altri, ma non dovrebbe esserci una corsia preferenziale per quelli che illegalmente saltano la fila per diventare residenti permanenti o cittadini", ha detto.
Per Rudy Giuliani la principale priorità nazionale dovrebbe essere quelle di assicurare i confini e creare una carta d'identità a prova di contraffazione. Ma l'ex-sindaco di New York non sembrerebbe escludere del tutto la possibilità di legalizzare lo status di almeno una parte degli immigrati illegali.
Anche l'ex-governatore dell'Arkansas Mike Huckabee ha avanzato una proposta incentrata su una forte penalizzazione dell'immigrazione illegale, anche se quando era governatore dell'Arkansas aveva sostenuto un progetto di finanziamento statale per assegnare borse di studio ai figli degli immigrati illegali.

Il più duro è stato Tom Tancredo, uno dei candidati che ha basato la sua campagna elettorale su una retorica piuttosto aggressiva nei confronti dell'immigrazione illegale, che ha boicottato l'evento, sostenendo che il fatto che fosse trasmesso dalla televisione spagnola fosse antiamericano.

Il senatore dell'Arizona John McCain quello che è apparso su posizioni più moderate ha sfruttato l'occasione per criticare il tono che alcuni suoi rivali hanno utilizzato e che potrebbe costare al partito il supporto vitale da parte dei cittadini ispanici. "La retorica che molti di essi ascoltano sull'immigrazione potrebbe farli pensare che non siamo a favore nè tantomeno cerchiamo il supporto della comunità ispanica", ha detto.
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