Cannabis legalizzata. L'avvio della vendita spostato al 2015
L'inizio della vendita legale di cannabis in Uruguay sara' ritardato fino al prossimo anno a causa di "difficolta' pratiche che vanno risolte perche' le cose vanno fatte per bene”. Lo ha dichiarato il presidente uruguaiano Jose' Mujica in un'intervista all'agenzia France Press (Afp), spiegando che la marijuana potrebbe finire sul mercato illegale se si corresse con l'attuazione della legge. Le vendite nelle farmacie statali sarebbero dovute iniziare gia' nel mese di novembre. Le farmacie autorizzate potranno vendere la cannabis per meno di 1 dollaro al grammo, per un massimo di 40 grammi al mese. “Se si vuol fare cio che pare, e' facile, cosi' come fanno negli Usa”, ha aggiunto Mujica. “Se lo facciamo male, seguira' il disordine. La nostra intenzione non e' quella di sottrarci alle nostre responsabilita' e di lasciare che il mercato si regoli da se' medesimo. Se lo lasciamo fare, il mercato cerchera' di vendere la piu' grande quantita' possibile di droga”.
Le Nazioni Unite hanno criticato la legge, sostenendo che rappresenta un pericolo per la salute. L'Uruguay e' diventato il primo Paese a legalizzare la coltivazione, la vendita e il consumo di cannabis. Il disegno di legge prevede che ogni famiglia puo' coltivare fino a sei piante di cannabis, e che la marijuana potra' essere consumata negli stessi luoghi come il tabacco. Il governo spera che questo provvedimento aiutare a combattere i cartelli della droga.
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