Giovedì 11 giugno 2026
Menu

Cannabis legalizzata. Guida federale per le banche: apertura conti e cessione del credito

AMERICHE - USA
Notizia ·
Un nuovo esempio di come il Governo degli Usa intende avere a che fare con la legalizzazione del mercato della marijuana, sia essa medica che ricreativa, in vari suoi Stati, viene dall'Amministrazione di Obama, che ha pubblicato una guida sui servizi finanziari che le banche devono prestare ai chi fa commercio autorizzato di questa sostanza. Con queste nuove norme si intende superare il problema che avevano molti titolari di dispensari che erano costretti a fare transazioni in contanti con i propri impiegati e fornitori, a fronte del rifiuto di molte banche ad aprire loro un conto di credito, in virtu' del fatto che la cannabis e' illegale per le leggi federali.
Fino ad oggi, le leggi sul lavaggio di denaro impedivano alle banche di accettare denaro proveniente dalla vendita di marijuana, sia legale che illegale. La nuova guida, redatta dal Dipartimento del Tesoro e quello della Giustizia, stabilisce i casi in cui gli istituti finanziari possono prestare i propri servizi finanziari ai titolari di commerci che hanno a che fare con distribuzione e produzione di questo prodotto e le norme che devono essere rispettate. “Offriamo alle istituzioni finanziarie chiarezza su quanto devono fare ora per avere operazioni bancarie con le aziende che hanno a che fare con la marijuana e come devono segnalarle alle autorita'”, ha detto una portavoce della sezione di Lotta contro i Reati Fiscali, che dipende dal Dipartimento del Tesoro.
A gennaio di quest'anno, in Colorado, hanno cominciato ad aprire i primi negozi di vendita di marijuana a fini ricreativi e lo Stato di Washington seguira' lo stesso esempio entro la fine dell'anno, mentre la vendita di marijuana a fini medici e' gia' permessa in 20 Stati, tra cui il Distretto di Colombia. I titolari di questi commerci hanno avuto problemi nel pagare i propri impiegati e fornitori se non in modo cash, a fronte della impossibilita' di versare soldi in banca.
Il Procuratore Generale, Eric Holder, alla fine di gennaio aveva gia' evidenziato il rischio per la sicurezza per la presenza di denaro liquido in questi negozi. La preoccupazione di Holder non era un appoggio esplicito alla legalizzazione della marijuana, un provvedimento a cui il Dipartimento si oppone, ma metteva in evidenza come l'Amministrazione si adatta alla realta' di un tipo di mercato che e' regolamentato in vari Stati.
I gestori di questi commerci e i governatori degli Stati di Colorado e Washington avevano domandato all'Amministrazione una soluzione di questo problema. E anche gli istituti bancari hanno chiesto al Governo una risposta chiara sui loro margini d'azione. Per l'Associazione Americana delle Banche, una mera guida senza valore legale non e' una garanzia sufficiente e sperano che il Governo vari una normativa in merito.
La possibilita' che i commercianti di marijuana legale possano aprire conti bancari o ottenere carte di credito, tra gli altri servizi, e' un problema per la politica del Dipartimento di Giustizia che non si confronta apertamente con gli Stati che hanno legalizzato la marijuana a fini ricreativi, evitando, cosi', di abbandonare la dicotomia tra legislazione statale e quella federale, cosi' come e' gia' accaduto per quelli Stati che avevano gia' autorizzato la vendita di marijuana a fini medici.
Lo scorso mese di agosto, il Procuratore Generale aveva pubblicato un memorandum in cui indicava di tollerare “gli esperimenti” di Colorado e Washington, a condizione che non contrastassero con le priorita' federali, come il divieto di vendita a minori o l'invio di marijuana in altri Stati, che' altrimenti avrebbero dato luogo all'apertura di un procedimento federale.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →