Cannabis light. I colpi di coda della bagarre parlamentare
Quella sulla canapa "è una iniziativa parlamentare, non è del governo e non rientra nei punti programmatici". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, nella registrazione della puntata di 'DiMartedì' in onda stasera su La7. "Non era - ha precisato - la legalizzazione di una droga. La canapa è prodotta da 3 mila aziende e 12 mila agricoltori, non stiamo parlando di nulla di particolarmente illecito. Non c'è la legalizzazione. Comunque non è materia di governo. Se si riterrà di agire in questa direzione saranno le forze parlamentari a farlo".
Fratelli d'Italia chiedera' formalmente ai presidenti di Camera e Senato, Fico e Casellati, di organizzare una giornata dedicata ai test antidroga di tutti i parlamentari. Noi siamo pronti. Che faranno gli altri gruppi?>. Lo dichiara il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.
"Accolgo invito di fare un test antidoping a tutti i parlamentari per capire in che condizioni entrano nelle istituzioni". Lo ha detto Matteo Salvini, ospite a Fuori dal coro su Rete4.
Stefano Buffagni, viceministro dello Sviluppo ed esponente M5S, ha proposto un test antidroga per tutti i parlamentari. Per quale motivo? “Visto che si sta creando un grande problema sulla cannabis light e storicamente si ha sempre la percezione che qualche parlamentare faccia uso di sostanze dannose per la salute credo possa possa esser utile fare dei test e renderli pubblici”, ha spiegato Buffagni oggi a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1. Lei ha dei dubbi o dei sospetti? “Dei dubbi sicuramente, dei sospetti non mi permetterei mai”. Quale tipo di test antidroga farebbe? “Il più duro, sono disponibile a qualunque test purché si verifichi tutto, anche droghe più pesanti, come la cocaina, quella di certo sì”. C'è qualche suo collega che crede possa far uso di cocaina? “Mi auguro che non sia così e sono certo che nessuno avrà nulla da nascondere nel sottoporsi al test”. Perché ha citato Salvini e Meloni parlando del test antidroga? “Perché oggi - ha detto Buffagni a Rai Radio1 - sono le due forze di opposizione più dure e credo sia fondamentale che si parta da loro. Nessuna accusa o altro, sia chiaro”. Quando bisognerebbe farlo questo test? “Mi auguro già a gennaio, ma temo che sarà un tema che resterà sottotraccia. Vediamo chi si renderà disponibile...”
Fratelli d'Italia chiedera' formalmente ai presidenti di Camera e Senato, Fico e Casellati, di organizzare una giornata dedicata ai test antidroga di tutti i parlamentari. Noi siamo pronti. Che faranno gli altri gruppi?>. Lo dichiara il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.
"Accolgo invito di fare un test antidoping a tutti i parlamentari per capire in che condizioni entrano nelle istituzioni". Lo ha detto Matteo Salvini, ospite a Fuori dal coro su Rete4.
Stefano Buffagni, viceministro dello Sviluppo ed esponente M5S, ha proposto un test antidroga per tutti i parlamentari. Per quale motivo? “Visto che si sta creando un grande problema sulla cannabis light e storicamente si ha sempre la percezione che qualche parlamentare faccia uso di sostanze dannose per la salute credo possa possa esser utile fare dei test e renderli pubblici”, ha spiegato Buffagni oggi a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1. Lei ha dei dubbi o dei sospetti? “Dei dubbi sicuramente, dei sospetti non mi permetterei mai”. Quale tipo di test antidroga farebbe? “Il più duro, sono disponibile a qualunque test purché si verifichi tutto, anche droghe più pesanti, come la cocaina, quella di certo sì”. C'è qualche suo collega che crede possa far uso di cocaina? “Mi auguro che non sia così e sono certo che nessuno avrà nulla da nascondere nel sottoporsi al test”. Perché ha citato Salvini e Meloni parlando del test antidroga? “Perché oggi - ha detto Buffagni a Rai Radio1 - sono le due forze di opposizione più dure e credo sia fondamentale che si parta da loro. Nessuna accusa o altro, sia chiaro”. Quando bisognerebbe farlo questo test? “Mi auguro già a gennaio, ma temo che sarà un tema che resterà sottotraccia. Vediamo chi si renderà disponibile...”
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