Cannabis terapeutica. Ausl Bologna decide importare farmaco cannabinoide
L'Ausl di Bologna, dopo un primo diniego, ha deciso di importare e quindi fornire un farmaco cannabinoide alla donna 58enne anoressica che aveva sporto denuncia contro l'azienda sanitaria per omissione di soccorso. Lo ha annunciato oggi la direttrice del dipartimento di Cure primarie dell'Ausl Mara Morini. Ricordando che la paziente aveva richiesto nel 2012 il farmaco, non disponibile in Italia, Morini ha spiegato che l'Ausl aveva "inoltrato quella richiesta, come previsto dalle norme vigenti, alla Commissione del farmaco area vasta Emilia Centro, organo tecnico competente, che non ha ritenuto ci fossero gli elementi per accoglierla". "In base al parere espresso dalla Commissione, e in accordo con il medico di famiglia che aveva prescritto il farmaco, abbiamo proceduto alla ricerca di percorsi terapeutici alternativi" ha proseguito Morini, ma lo scorso 24 gennaio "il medico di famiglia della signora, con il quale siamo sempre stati in contatto, ha presentato una nuova richiesta per lo stesso farmaco, attestando l'inefficacia delle terapie alternative". "Sulla base di questa certificazione - ha concluso dunque Morini - provvederemo all'importazione del farmaco con oneri a carico della signora e continueremo a seguire, insieme al medico di famiglia, l'evoluzione della vicenda".ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti