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 ITALIA - ITALIA - Cannabis terapeutica. Ddl Camera: il problema della produzione
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12 ottobre 2017 11:27
 
Il ddl sulla Cannabis ad uso terapeutico, il cui approdo in Aula alla Camera è fissato per il 17 ottobre, rischia di bloccarsi in commissione Bilancio per effetto della relazione tecnica depositata ieri dal governo e che prevede una spesa aggiuntiva di 12 milioni per fare fronte alla maggiore produzione di Cannabis da parte dell'Istituto farmaceutico militare di Firenze al fine di soddisfare il fabbisogno a livello nazionale. Una stima di costi che potrebbe portare allo stop da parte della Commissione Bilancio, ma per scongiurare tale scenario sarebbe in arrivo una nota tecnica aggiuntiva. "La relazione tecnica - spiega Mario Marazziti, presidente della Commissione Affari sciali della Camera - verrà esaminata dalla Bilancio dopo le votazioni per la legge elettorale, dunque non nei prossimi giorni. Tale relazione si basa su rilievi del ministero della Difesa in cui si evidenzia un impegno aggiuntivo di 12 milioni per la produzione a Firenze, ma una nota tecnica aggiuntiva da parte dello stesso dicastero sarebbe in arrivo e dovrebbe sbloccare la situazione". 
Infatti, chiarisce Marazziti, "la valutazione della relazione tecnica si riferisce in realtà a scenari futuri e non alle necessità attuali. Nel testo di legge, tali necessità aggiuntive non sono indicate e si stabilisce al contrario la possibilità di aprire la produzione ad altri enti, oltre all'Istituto di Firenze, in caso di maggiori necessità". Pertanto, ha spiegato, "mi risulta in corso la stesura di una nota tecnica aggiuntiva che chiarisce come il fabbisogno ulteriore stimato non sia indicato ma sia solo una previsione". Tale nota "dovrebbe sbloccare l'iter evitando il rischio di uno stop della Bilancio al provvedimento per mancanza di copertura". Auspica un chiarimento anche la relatrice del provvedimento, Margherita Miotto: "La relazione tecnica - afferma - si basa su un presupposto, e cioè che l'Istituto di Firenze abbia il monopolio della produzione della Cannabis ad uso terapeutico. Ma non è così e la legge dice il contrario: prevede infatti l'apertura alla produzione da parte di altri enti, anche privati, individuati dal ministero della Salute, per fare fronte ad un aumento eventuale della domanda. Uno stop al provvedimento - afferma - sarebbe assurdo e contro tanti persone malate che in Italia attendono questa legge".
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