Cannabis terapeutica. Decreto attuativo Abruzzo va cambiato. Prc
Maurizio Acerbo della segreteria nazionale Prc-Se, ex consigliere regionale dell'Abruzzo, invita il presidente della Giunta Luciano D'Alfonso e l'assessore Silvio Paolucci a correggere il decreto che disciplina, anche in Abruzzo, le modalita' di erogazione e rimborsabilita' dei farmaci e dei preparati galenici a base di sostanze cannabinoidi per finalita' terapeutiche. Una possibilita' introdotta dalla legge regionale 4 del 2014 e riservata a residenti in regione. "La legge stessa - ha detto Acerbo in una conferenza stampa, a Pescara, ribadendo quanto già affermato nei giorni scorsi - non delega la Giunta a decidere quali siano i malati e quali siano gli specialisti che possono prescrivere le cure, bensì dice che sono i medici specialisti del nostro servizio sanitario regionale che decidono se un malato ha bisogno di quel tipo di farmaci e preparati". "Limitare ad alcune categorie di malati e per alcune patologie la possibilità di ricevere questi preparati a base di cannabinoidi è una discriminazione - ha concluso Acerbo - è illegittima oltre che contraria alla legge e io inviterei il presidente D'Alfonso e l'assessore Paolucci a correggere il Decreto anche perché con tanti pazienti si aprirà tutta una scia di ricorsi al Tar e battaglie giuridiche che sarebbero da evitare per chi già ha dei problemi di salute e dovrebbe invece ricevere i farmaci che gli spettano sulla base di una legge" .
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