Cannabis terapeutica e infiammazioni intestinali
Molte persone con infiammazioni intestinali (IBD) usano cannabis per alleviare i sintomi, secondo i dati di un sondaggio di un team di ricercatori neozelandesiLo studio ha esaminato l'uso di cannabis da parte di pazienti affetti da IBD e le loro prospettive. Dei 334 intervistati, il 51% ha avuto precedenti esperienze con la cannabis. Tra questi, poco meno di un terzo l’ha usata per ridurre i sintomi di IBD. Le persone hanno riferito di usare cannabis essenzialmente per ridurre la sensazione di dolore addominale e crampi, nonché per ridurre nausea e migliorare l'appetito.
Gli autori hanno concluso: "Nel complesso, la nostra ricerca è in linea con la precedente ricerca osservazionale che riporta miglioramenti nei sintomi di IBD con l'uso di cannabis".
Il mese scorso, i dati di uno studio randomizzato e controllato con placebo condotto in Israele riferiscono che l'inalazione di cannabis a base di erbe è associata a miglioramenti clinici e aumento della qualità della vita nei pazienti con colite ulcerosa da lieve a moderata. I dati hanno dimostrato in modo simile che la cannabis può alleviare i sintomi di altri disturbi legati all'IBD, come il morbo di Crohn.
Per approfondire
(da New Zealand Medical Journal del 19/02/2021)
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