Venerdì 5 giugno 2026
Menu

Cannabis terapeutica. Legge regionale in Piemonte

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Una legge sull'uso terapeutico della cannabis è in discussione nell'aula del Consiglio regionale del Piemonte. Il provvedimento, sottoscritto da consiglieri di tutte le forze politiche che compongono la maggioranza di Sergio Chiamparino, viene presentato da due correlatori: il capogruppo di Sel Marco Grimaldi e l'ex capogruppo del Movimento 5 Stelle Davide Bono, quest'ultimo esponente dell'opposizione. In Italia il ricorso a medicinali cannabinoidi, utili per la cura del glaucoma e il controllo del dolore cronico, specie nella sclerosi multipla, è legittimo dal 2007. Già dieci Regioni, a patire da Puglia e Toscana, hanno approvato leggi regionali al riguardo.
E stamane il consiglio ha approvato la legge all'unanimita', diventando il Piemonte l'undicesima Regione che ha legiferato in materia.

Dichiarazione di Igor Boni (Coordinatore Associazione radicale Adelaide Aglietta)
Questa vittoria parte dalla nostra petizione del settembre scorso che creò le premesse per la presentazione della legge quadro votata oggi. Complimenti innanzitutto ai Consiglieri Grimaldi e Giaccone per la tenacia e all'intero Consiglio regionale per il voto di questa mattina. Sono convinto che sia un passo avanti nei confronti di tanti malati oggi impossibilitati ad usare farmaci cannabinoidi e che si aprano strade anche alla formazione del personale medico che troppo spesso sul tema non è informato adeguatamente. La crociata contro la Cannabis vede finalmente una inversione di tendenza anche dalla nostra Regione, che non può che far piacere a chi da decenni si batte per affermare le qualità terapeutiche dei farmaci derivati ma che è convinto anche della bontà di una politica antiproibizionista in materia di droghe.
Nel giorno del suo funerale dedichiamo questo ennesimo tassello che abbiamo conquistato all'amico e compagno Nicola Vono, che aveva firmato la petizione e sostenuto con il suo impegno questa battaglia di libertà e di ragionevolezza".

ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →