Sabato 6 giugno 2026
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Cannabis terapeutica. Tribunale assolve malato incriminato per spaccio

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Uso terapeutico di marijuana: il gip del Tribunale di Cassino ha assolto S.M., cinquantenne di Pontecorvo, dall'accusa di detenzione ai fini di spaccio di droga.
La vicenda era iniziata nell'ottobre 2018, quando i carabinieri della stazione di Pontecorvo, nel corso di una perquisizione domiciliare, trovarono e sequestrarono circa 100 dosi di marijuana, oltre a varia strumentazione per la pesatura dello stupefacente e per il confezionamento in dosi.
Per questo il cinquantenne fu denunciato a piede libero alla Procura di Cassino.
Ultimate le indagini la Procura avanzò la richiesta di rinvio a giudizio con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Nel corso del processo con il rito abbreviato, il difensore di fiducia dell'imputato, l'avvocato Emanuele Carbone, ha evidenziato che, al contrario di quanto sostenuto nella notizia di reato e dai verbali di perquisizione e sequestro della sostanza stupefacente, redatti dai carabinieri, non è emersa la prova che la sostanza stupefacente sequestrata, al di là del quantitativo, non fosse destinata ad un uso esclusivamente personale.
Anzi il difensore dell'uomo, attraverso della documentazione medica, è riuscito a dimostrare che la marijuana veniva utilizzata dal proprio assistito per fini terapeutici, essendo affetto da una malattia cronica. L'assunzione della marijuana, a quanto pare, ha avuto effetti positivi sulla patologia di cui soffre l'uomo, che gli provoca dolori lancinanti sopiti dalla sostanza psicotropa. Il giudice, quindi, accogliendo integralmente la tesi difensiva sostenuta dall'avvocato Carbone, ha assolto l'imputato con formula piena perché il fatto non sussiste. Riconoscendo, quindi, la detenzione per fine terapeutico della droga sequestrata.
 
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