Venerdì 5 giugno 2026
Menu

Caos Lampedusa, l'isola insorge contro Maroni

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Il Consiglio dei Ministri ha approvato la 'ricetta' Maroni per affrontare la gestione dei clandestini a Lampedusa e l'isola siciliana insorge. Al sindaco Dino De Rubeis (Mpa) non e' piaciuta la soluzione di realizzare sull'isola, accanto al centro d'accoglienza, un Centro di identificazione ed espulsione e teme che 'Lampedusa diventi come Alcatraz' cosi' ieri, assieme alla maggior parte dei lampedusani, ha manifestato il suo dissenso scioperando.
Contemporaneamente a Lampedusa e' arrivata una delegazione del Pd capeggiata da Dario Franceschini che ha bollato la politica del governo in tema di immigrazione in tre parole: 'Fallimento, imbroglio e vergogna'. 'Quello che ho visto - ha sottolineato Franceschini - ha che fare con il piu' elementare rispetto dei diritti umani. Il Cpt di Lampedusa e' una vergogna. L'affollamento del centro non e' frutto di sbarchi imprevisti, ma della scelta ideologica del governo di destra e del ministro Maroni'. La replica, a distanza, del titolare del Viminale e' arrivata a stretto giro di posta.
'In Consiglio dei ministri - afferma Maroni - e' stato ribadito che il governo si adoperera' per garantire ai cittadini dell'isola, quando l'emergenza sara' finita, cioe' tra poco, le soddisfazioni a tutte le loro richieste. Credo che la decisione di mantenere fermezza nel contrasto all'immigrazione clandestina sia giusta nell'interesse anche dei cittadini di Lampedusa, perche' questo puo' essere un deterrente per coloro che vogliono partire'. E cosi' il Cdm, oltre al via libera al centro di identifidazione e espulsone, ha istituito un comitato interministeriale per la definizione di iniziative a favore dell'isola di Lampedusa.
Nel frattempo a Palermo, i deputati del Pd all'Ars presentavano una mozione che impegni il parlamento siciliano e il governo della Regione ad intervenire contro la realizzazione del centro di identificazione ed espulsione e di favorire quei comuni, in primo piano Lampedusa e Pozzallo, dove vi e' l'emergenza clandestini. Per il presidente della Regione Lombardo il problema non si risolve con la 'ricetta Maroni' ma bisogna che si investa nei paesi d'origine dei clandestini senno' i 'viaggi della speranza' verso l'Europa, e quindi attraverso la Sicilia, non avranno fine.
Preoccupazione, infine, e' stata espressa dall'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) per la 'situazione umanitaria dei quasi 2000 migranti' presenti a Lampedusa. 'Il centro di Lampedusa - ricorda l'Unhcr - e' stato realizzato per fornire alloggio temporaneo ai migranti e richiedenti asilo soccorsi in mare, in attesa del loro trasferimento presso appositi centri situati nel sud del Paese dove i loro casi venivano presi in esame. Fino ad ora, Lampedusa ha rappresentato un modello di accoglienza per la gestione responsabile dei flussi migratori misti, ma all'inizio di quest'anno, a seguito delle nuove disposizioni del Ministero dell'Interno, tale iter ha subito delle modifiche in base alle quali tutti i migranti e i richiedenti asilo giunti sull'isola devono rimanervi in attesa che venga presa una decisione sui loro casi'. Questo a determinato 'il sovraffollamento che sta dando origine ad una situazione umanitaria molto preoccupante che oltretutto ostacola il lavoro dell'Unhcr e delle altre organizzazioni che operano nel centro nel quadro di un progetto finanziato dal Ministero dell'Interno e dalla Commissione Europea'.
 
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →