Capacita' rigenerative senza staminali?
Code che ricrescono, ferite che guariscono in pochi minuti. Le salamandre sono creature dalle mille risorse. Risorse che l'uomo, come tutti i mammiferi, ha perduto da secoli per un preciso motivo: se il nostro organismo fosse in grado di far 'rinascere' un braccio amputato, avrebbe al suo interno anche fattori che indurrebbero le cellule a una 'super-proliferazione', portando sicuramente alla formazione di tumori.Ma gli scienziati della Stanford University sono riusciti a ricreare questa abilita' in alcuni topolini di laboratorio, riportando indietro nel tempo l'orologio biologico della loro specie e aprendo la strada a nuove possibile terapie rigenerative anche per l'uomo.
Sulla rivista 'Stem Cell' viene specificato che, stavolta, le cellule staminali non c'entrano: gli scienziati si sono concentrati sui miociti, cellule del tessuto muscolare che normalmente non si dividono, ma possono essere indotte a ricominciare il ciclo cellulare e a proliferare. Gli esperti hanno proceduto bloccando temporaneamente due proteine che evitano l'eccessiva divisione cellulare. Ma solo per un periodo limitato. Ed e' qui il segreto del loro esperimento: 'spegnendo' le due proteine in maniera permanente si puo' dar luogo a danni, mentre facendolo solo per un tempo determinato non si corrono rischi. Sono previste nuove ricerche sulle cellule del pancreas e del cuore, che potrebbero portare a nuove terapie rigenerative.
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