Cappato: 'morte naturale' e' tortura di Stato
Marco Cappato, deputato europeo della Rosa nel Pugno e segretario dell'associazione Luca Coscioni, prende le distanze da Berlusconi, Binetti e Ferrara sulla proposta per la 'moratoria sull'aborto' e a difesa della 'morte naturale' che definisce 'una tortura artificiale di stato.
'Giuliano Ferrara ha agganciato alla questione delle interruzioni di gravidanza un altro punto molto caro al Vaticano, che continua a passare inosservato: l'obiettivo e' quello di far votare l'Onu sulla vita 'dal concepimento alla morte naturale'. Su tale obiettivo e' arrivato ora il sostegno del candidato Premier del Partito della liberta', Silvio Berlusconi, con il plauso e il sostegno della 'democratica' Paola Binetti' afferma Marco Cappato.
'Se le parole hanno un senso, e' il momento di dire chiaro, e magari di discutere, persino all'interno del Partito democratico e del Partito della liberta', che la 'morte naturale' che Ferrara-Berlusconi-Binetti invocano e' proprio quella morte da aguzzini, sotto indicibili sofferenze, che il Vaticano e i neofiti del clericalismo avrebbero voluto imporre a Piero Welby e Giovanni Nuvoli, e domani a tutti i Welby e Nuvoli d'Italia e del mondo. Anche per armare l'alternativa liberale all'ideologia fanatica della 'morte naturale', che e' in realta' una 'tortura artificiale di Stato', imposta con un armamentario tecnologico e di ricatto punitivo, ci riuniremo con chi vorra' al Congresso dell'Associazione Coscioni, che si apre venerdí 15 febbraio a Salerno'.
'Giuliano Ferrara ha agganciato alla questione delle interruzioni di gravidanza un altro punto molto caro al Vaticano, che continua a passare inosservato: l'obiettivo e' quello di far votare l'Onu sulla vita 'dal concepimento alla morte naturale'. Su tale obiettivo e' arrivato ora il sostegno del candidato Premier del Partito della liberta', Silvio Berlusconi, con il plauso e il sostegno della 'democratica' Paola Binetti' afferma Marco Cappato.
'Se le parole hanno un senso, e' il momento di dire chiaro, e magari di discutere, persino all'interno del Partito democratico e del Partito della liberta', che la 'morte naturale' che Ferrara-Berlusconi-Binetti invocano e' proprio quella morte da aguzzini, sotto indicibili sofferenze, che il Vaticano e i neofiti del clericalismo avrebbero voluto imporre a Piero Welby e Giovanni Nuvoli, e domani a tutti i Welby e Nuvoli d'Italia e del mondo. Anche per armare l'alternativa liberale all'ideologia fanatica della 'morte naturale', che e' in realta' una 'tortura artificiale di Stato', imposta con un armamentario tecnologico e di ricatto punitivo, ci riuniremo con chi vorra' al Congresso dell'Associazione Coscioni, che si apre venerdí 15 febbraio a Salerno'.
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