Carburanti aerei. Situazione critica per 4 aeroporti
Un Notam, cioè un avviso ufficiale per segnalare informazioni critiche e urgenti per la gestione dei voli, ha segnalato a Linate la riduzione della disponibilità di carburante Jet A1 fornito da Air BP Italia, con possibili restrizioni fino al 9 aprile. Avvisi analoghi sono stati estesi anche agli aeroporti di Venezia, Treviso e Bologna, con limiti operativi e priorità a voli sanitari, di Stato e di lunga durata. Le compagnie sono invitate ad arrivare con il pieno, mentre per alcuni voli è fissato un tetto di 2000 litri per aeromobile. La causa è il blocco dello Stretto di Hormuz, snodo da cui passa circa un quinto del petrolio mondiale. Le autorità invitano a evitare allarmismi, sottolineando che altre società di rifornimento restano operative e che i voli principali sono garantiti. Tuttavia, il rischio riguarda le prossime settimane anche per l’aumento della domanda legato alle festività pasquali. L’ultima nave cisterna dal Golfo Persico è attesa in Europa nei prossimi giorni, mentre il traffico nello stretto resta fortemente ridotto. Intanto il prezzo del Brent è salito da circa 70 a oltre 100 dollari al barile. L’Agenzia internazionale dell’energia e la Commissione europea invitano a misure di risparmio, soprattutto nei trasporti. L’emergenza, per ora contenuta, potrebbe aggravarsi se la crisi dovesse prolungarsi.
(IlSole24Ore)