In carcere sotto stretta sorveglianza dopo uccisione moglie
E' detenuto da ieri sera nel carcere di Prato sotto strettissima sorveglianza, Vitangelo Bini, 77 anni, l'uomo che ieri pomeriggio ha ucciso con tre colpi di pistola la moglie ottantaduenne, malata di Alzheimer in fase terminale, nel letto di ospedale dove la donna era ricoverata.
La detenzione e' stata disposta, spiegano gli investigatori, per tenere sotto controllo l'anziano ex vigile urbano fiorentino, apparso gravemente prostrato, per evitare eventuali atti di autolesionismo.
Bini e' stato sentito a lungo ieri sera in questura, dove e' stato portato subito dopo la tragedia, dal capo della squadra mobile Francesco Nannucci. L'uomo avrebbe raccontato dei lunghi anni di malattia della moglie, della fatica di accudirla, solo e senza l'appoggio quotidiano dei parenti, tutti residenti a Firenze. La coppia si era trasferita alcuni anni fa a Prato e Vintangelo Bini si occupava personalmente della moglie, malata di Alzheimer dal 1999.
La detenzione e' stata disposta, spiegano gli investigatori, per tenere sotto controllo l'anziano ex vigile urbano fiorentino, apparso gravemente prostrato, per evitare eventuali atti di autolesionismo.
Bini e' stato sentito a lungo ieri sera in questura, dove e' stato portato subito dopo la tragedia, dal capo della squadra mobile Francesco Nannucci. L'uomo avrebbe raccontato dei lunghi anni di malattia della moglie, della fatica di accudirla, solo e senza l'appoggio quotidiano dei parenti, tutti residenti a Firenze. La coppia si era trasferita alcuni anni fa a Prato e Vintangelo Bini si occupava personalmente della moglie, malata di Alzheimer dal 1999.
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