Carceri e overdose di droga. Il primato della California
Il numero di reclusi morti nelle prigioni statali della California per overdose di narcotici, e' quasi il triplo della media federale e non e' chiaro se le misure di prevenzione in merito hanno dato un qualche risultato, e comunque sono state diverse le proteste dei difensori dei diritti civili.
Il Dipartimento delle carceri ha speso quest'anno otto milioni di dollari per apparecchiature di rilevamento delle droghe e in una nuova unita' di cani da sniffo. I funzionari del Dipartimento sono convinti che i mezzi resi piu' stringenti stiano facendo rallentare il contrabbando, ma i dati disponibili non collimano con questa convinzione: sono stati realizzati piu' di 6.000 controlli con specifiche apparecchiature sui visitatori e impiegati delle 11 prigioni, ma da dicembre non e' stato scoperto neanche un grammo di droga. Fin ad ora non ci sono dati sulle persone arrestate dopo essere state sniffate da un cane antidroga, e solo da maggio ci sono i dati sui controlli coi nuovi procedimenti.
Crescono le critiche sui commenti per i falsi risultati positivi sull'utilizzo dei nuovi macchinari e sui cani, controlli che portano anche a fare controlli su persone che sono state completamente spogliate dei loro vestiti. “Ci sono molte preoccupazioni rispetto ai cani, i quali storicamente sono stati un emblema di intimidazione per molte comunita' di persone di razza negra, principalmente durante i movimenti per i diritti civili”.
Nessuno vuole vedere morti per overdose di droga, per cui si fa pressione per sapere quali dei nuovi programmi siano efficaci.
Piu' di 150 condannati in California sono morti per overdose dal 2006, con un massimo di 24 nel 2013. Inoltre, la condivisione di siringhe per uso endovenoso propaga anche le infezioni di epatite C, malattia che ha causato la morte di 69 persone nel 2013.
Il segretario del Dipartimento, Jeffrey Beard, ha di recente fatto sapere ai parlamentari che il consumo di droghe “e' in crescita nelle carceri”. “Siamo valutando di inviare un messaggio a chi intende contrabbandare droghe in carcere. Se non lo facciamo avremo tanta gente che morira' e continueremo ad avere violenza nelle carceri”.
Florida, Georgia, Illinois, Ohio e Texas hanno una media di un morto all'anno ogni 100.000 reclusi nel periodo 2011-2012, secondo recenti dati federali. Il Maryland ha registrato il numero piu' alto con 17 morti ogni 100.000 reclusi.
Il Dipartimento delle carceri ha speso quest'anno otto milioni di dollari per apparecchiature di rilevamento delle droghe e in una nuova unita' di cani da sniffo. I funzionari del Dipartimento sono convinti che i mezzi resi piu' stringenti stiano facendo rallentare il contrabbando, ma i dati disponibili non collimano con questa convinzione: sono stati realizzati piu' di 6.000 controlli con specifiche apparecchiature sui visitatori e impiegati delle 11 prigioni, ma da dicembre non e' stato scoperto neanche un grammo di droga. Fin ad ora non ci sono dati sulle persone arrestate dopo essere state sniffate da un cane antidroga, e solo da maggio ci sono i dati sui controlli coi nuovi procedimenti.
Crescono le critiche sui commenti per i falsi risultati positivi sull'utilizzo dei nuovi macchinari e sui cani, controlli che portano anche a fare controlli su persone che sono state completamente spogliate dei loro vestiti. “Ci sono molte preoccupazioni rispetto ai cani, i quali storicamente sono stati un emblema di intimidazione per molte comunita' di persone di razza negra, principalmente durante i movimenti per i diritti civili”.
Nessuno vuole vedere morti per overdose di droga, per cui si fa pressione per sapere quali dei nuovi programmi siano efficaci.
Piu' di 150 condannati in California sono morti per overdose dal 2006, con un massimo di 24 nel 2013. Inoltre, la condivisione di siringhe per uso endovenoso propaga anche le infezioni di epatite C, malattia che ha causato la morte di 69 persone nel 2013.
Il segretario del Dipartimento, Jeffrey Beard, ha di recente fatto sapere ai parlamentari che il consumo di droghe “e' in crescita nelle carceri”. “Siamo valutando di inviare un messaggio a chi intende contrabbandare droghe in carcere. Se non lo facciamo avremo tanta gente che morira' e continueremo ad avere violenza nelle carceri”.
Florida, Georgia, Illinois, Ohio e Texas hanno una media di un morto all'anno ogni 100.000 reclusi nel periodo 2011-2012, secondo recenti dati federali. Il Maryland ha registrato il numero piu' alto con 17 morti ogni 100.000 reclusi.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti