Domenica 7 giugno 2026
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Carovana dei diritti per promuovere proposta di legge su eguaglianza immigrati

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Dalla 'carovana dei diritti' arriva oggi a Roma una riflessione sulla Proposta di legge sui diritti e l'uguaglianza degli immigrati, presentata dal Consiglio regionale del Lazio e dal Tavolo di coordinamento per lo studio del fenomeno migratorio. Tappa conclusiva di un dialogo itinerante, iniziato il mese scorso con la carovana 'Attraverso i diritti' tra le diverse realta' territoriali, nelle sale del Cinema Reale e' stato presentato il bilancio finale del progetto che conduce alla Proposta di legge 'Disposizioni per la promozione e la tutela dell'esercizio dei diritti civili e sociali e la piena uguaglianza dei cittadini stranieri immigrati'.

L'iniziativa e' stata presentata nel corso di un incontro al quale hanno partecipato Guido Milana, presidente del Consiglio regionale del Lazio, Luigi Nieri, assessore al Bilancio e alla partecipazione della Regione Lazio, Augusto Battaglia, assessore regionale alla Sanita', Anna Pizzo, consigliere regionale e coordinatrice del tavolo migranti, Aldo Morrone, direttore dell'Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della poverta'.

Con i suoi trenta articoli, la proposta di legge, per il cui avvio e' previsto un finanziamento iniziale di 1 milione di euro, affronta i principali nodi che pesano sui cittadini migranti: dal diritto alla salute alla formazione, dalla cultura all'abitare. Per questo viene istituita l'Assemblea dei cittadini immigrati, in modo tale da favorire forme istituzionali di rappresentanza e piena e attiva partecipazione. La proposta di legge inoltre, gia' approvata dalla commissione Politiche Sociali, istituisce l'Osservatorio regionale contro il razzismo e la discriminazione, organismo di garanzia con compiti di monitoraggio e di informazione nei confronti dei cittadini immigrati vittime di discriminazioni.
"Io sono prima firmataria perche' il testo della legge e' stato scritto di pugno dal Tavolo che abbiamo istituito presso la presidenza del consiglio - ha spiegato il consigliere regionale Anna Pizzo - composto da comitati, associazioni e anche comunita' di migranti. Questo significa che il testo che abbiamo presentato nasce dall'esperienza concreta, dai bisogni ma anche dalle speranze di tutta quell'ampia popolazione migrante che a Roma e nel Lazio ormai si aggira intorno al mezzo milione di persone".

"I cittadini migranti nella nostra regione purtroppo ancora non godono degli stessi diritti dei cittadini che da sempre abitano nel Lazio. Nella legge, abbiamo affrontato tutti i temi uno per uno, cercando di individuare le forme attraverso le quali e' possibile la riconquista di questi diritti ancora in parte negati, dalla sanita' alla scuola ai servizi sociali, fino al diritto all'abitare e anche la partecipazione e i diritti civili".

"Poiche' nell'ultima finanziaria abbiamo gia' disposto un milione di euro per il finanziamento della fase di avvio di questa Pdl sara' una legge che avra' un corridoio preferenziale".
"Misurarsi con questi nuovi fenomeni non puo' che migliorare il servizio sanitario - ha dichiarato l'assessore alla Sanita' del Lazio Augusto Battaglia - Il sistema sanitario del Lazio ha risposto in maniera adeguata anche se non completa, alla domanda di salute che viene da comunita' che arrivano da molto lontano. Come servizio sanitario abbiamo cercato di organizzarci, anche con molte associazioni di volontariato, sia nel garantire interventi ad hoc che facilitassero il rapporto con il sistema sanitario di persone che molto spesso vengono da paesi dove non c'e' un sistema sanitario, sia favorendo l'accesso di tutti i cittadini, al di la' della loro condizione giuridica, al servizio sanitario regionale".

"Ci siamo mossi in questa doppia direzione. Abbiamo avuto buoni risultati, per esempio molte Asl hanno lo sportello dedicato agli immigrati". "Emblema di questa attenzione e' il lavoro fatto a Roma al San Gallicano, con un'esperienza importante di mediazione culturale, che ha facilitato l'accesso al servizio sanitario di molti immigrati e cha ha avuto un riconoscimento nazionale importante".

Aldo Morrone, direttore dell'Inmp, Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della poverta' ha sottolineato: "Questa legge permettera' finalmente l'accesso ai diritti e ai doveri a questa parte importante del nostro Paese: gli immigrati. C'e' stato un grande dibattito nella nostra regione, c'e' stato un gioco di democrazia vero. Tutti hanno partecipato, ha dato il suo contributo e con la partecipazione di tutti possiamo davvero migliorare il futuro del nostro Paese". "Dobbiamo partire dagli immigrati per raggiungere tutte le fasce di popolazione che non ce la fanno, a chi non arriva alla quarta settimana del mese. Sara' un'Italia dei diritti e dei doveri".
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