Lunedì 8 giugno 2026
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Carte revolving 'usuraie': Draghi striglia banche e altri intermediari finanziari

U.E. - ITALIA
Notizia ·
La Banca d'Italia, in una comunicazione a firma del governatore Mario Draghi (foto), ha richiamato gli intermediari bancari e finanziari al pieno rispetto delle norme che regolano il credito concesso attraverso l'emissione di carte di credito a rimborso rateale (cd. revolving). "Lo specifico comparto del credito revolving - si legge - e' da tempo oggetto di una particolare attenzione da parte dell'Organo di Vigilanza che, nel corso dei controlli svolti, ha rilevato numerose anomalie. In esito a tali controlli oltre all'irrogazione di sanzioni e' stata anche inibita ad alcuni operatori la possibilita' di emettere nuove carte fino a quando non saranno eliminate le carenze riscontrate".
Con la comunicazione odierna la Banca d'Italia "richiama gli emittenti di carte di credito revolving sugli assetti organizzativi e di controllo interni e chiede agli operatori del settore di adottare i seguenti comportamenti: assicurare il pieno rispetto della normativa civilistica e di quella in materia di usura, garantendo, in particolare, la corretta imputazione degli interessi di mora per inadempimento; fornire alla clientela una informativa chiara e semplice in merito alle caratteristiche del prodotto collocato e alle condizioni applicate; astenersi dalla prassi di inviare carte revolving non specificamente richieste dalla clientela; adottare comportamenti corretti e trasparenti nel collocamento di prodotti assicurativi connessi al finanziamento; avvalersi, per l'attivita' di promozione e conclusione di contratti relativi a carte di credito revolving, degli agenti in attivita' finanziaria e non dei fornitori di beni e servizi". La Vigilanza "verifichera' il rispetto delle disposizioni vigenti da parte degli intermediari e adottera' le conseguenti iniziative sanzionatorie e di rigore qualora dovesse rilevare una non piena e sostanziale aderenza agli obblighi di legge e alla disciplina di vigilanza ovvero dovesse riscontrare comportamenti elusivi in materia". La Banca d'Italia auspica, infine, "che a seguito dell'adozione di prassi maggiormente corrette e pienamente rispettose delle norme e in considerazione di una maggiore efficienza e incisivita' dei controlli, possa anche ridursi il costo dei prestiti a carico della clientela".
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