Mercoledì 10 giugno 2026
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Caso Cucchi. Inchiesta bis indaga su ruolo Carabinieri

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Chi ha picchiato Stefano Cucchi? Segue al momento questo interrogativo l'inchiesta bis sulla morte del giovane geometra morto ad una settimana dall'arresto per spaccio di droga ed avviata sulla base di un esposto presentato dalla famiglia. Gli inquirenti della Procura di Roma stanno cercando di identificare i carabinieri che hanno "trattato" il giovane prima del suo arrivo in tribunale, a piazzale Clodio, allorquando - sempre secondo i magistrati dell'accusa - sarebbe stato ancora colpito da agenti di polizia penitenziaria, finiti sì sotto processo, ma assolti completamente in appello. Dal giudizio di secondo grado si è partiti comunque per le verifiche avviate nel novembre dello scorso anno. Il pm Giovanni Musarò starebbe valutando l'affido di una nuova consulenza così come sollecitavano a suo tempo i legali dei Cucchi. Ma su questo e altri passaggi il riserbo è massimo a piazzale Clodio, dove non si escludono nuovi passaggi istruttori dopo quello che avrebbe riguardato un maresciallo della stazione dell'Arma a Tor Sapienza. La possibile contestazione di un reato di lesioni nei confronti di due altri carabinieri non è al momento presa in considerazione. "Dobbiamo capire chi, come e perché", si sottolinea. Intanto l'avvocato Fabio Anselmo che assiste da sempre la famiglia Cucchi ha spiegato: "Prendiamo atto con soddisfazione dell'inchiesta. Stefano potrebbe esser stato picchiato più volte dopo l'arresto". Nelle motivazioni della sentenza d'appello, presieduta da Mario Lucio D'Andria, si legge: "Al fine di accertare eventuali responsabilità di persone diverse" e visto che Cucchi "fu sottoposto ad una azione di percosse non può essere definita una 'astratta congettura' l'ipotesi prospettata in primo grado, secondo cui l'azione violenta sarebbe stata commessa dai carabinieri che lo hanno avuto in custodia nella fase successiva alla perquisizione domiciliare". 
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